Previsione per il 19 giugno 2024

Pericolosità 0

Previsori: Dabih Isidori e Daniele Nigro

Aggiornato il 18 giugno 2024, 19:30

Mappa previsione del 19 giugno 2024

TESTO BREVE

Nella giornata di mercoledì si avrà un’ulteriore rinforzo del promontorio anticiclonico nord africano, con assenza di fenomeni e caldo in aumento su gran parte dell’Italia. Tuttavia, le regioni di nordovest saranno marginalmente influenzate da una saccatura posizionata sulla Penisola Iberica. Nel pomeriggio/sera potranno svilupparsi isolati rovesci e temporali sull’arco alpino occidentale, supportati da valori di DLS fino a 25-30 m/s a causa del rinforzo del getto in quota. Non è da escludere localmente un’estensione dei temporali alla pianura piemontese occidentale. Su quest’ultima infatti, il CIN è più basso rispetto al resto della Pianura Padana dove, invece, gli elevati valori di CAPE non troveranno sfogo a causa dell’avvezione di aria calda e secca africana nei bassi e medi livelli. Da citare l’abbondante avvezione di pulviscolo sahariano che tenderà ad inibire ulteriormente la convezione. Un livello 0 di pericolosità per temporali isolati è stato comunque emesso per Valle d’Aosta, Piemonte occidentale e parte delle Alpi lombarde, con possibilità di qualche grandinata di piccole dimensioni.

DISCUSSIONE

Nella giornata di mercoledì si avrà un’ulteriore rinforzo del promontorio anticiclonico nord africano, con assenza di fenomeni e caldo in aumento su gran parte dell’Italia. Tuttavia, le regioni di nordovest saranno marginalmente influenzate da una saccatura posizionata sulla Penisola Iberica. Nel pomeriggio/sera potranno svilupparsi isolati rovesci e temporali sull’arco alpino occidentale, supportati da valori di DLS fino a 25-30 m/s a causa del rinforzo del getto in quota. Non è da escludere localmente un’estensione dei temporali alla pianura piemontese occidentale. Su quest’ultima infatti, il CIN è più basso rispetto al resto della Pianura Padana dove, invece, gli elevati valori di CAPE non troveranno sfogo a causa dell’avvezione di aria calda e secca africana nei bassi e medi livelli. Da citare l’abbondante avvezione di pulviscolo sahariano che tenderà ad inibire ulteriormente la convezione. Un livello 0 di pericolosità per temporali isolati è stato comunque emesso per Valle d’Aosta, Piemonte occidentale e parte delle Alpi lombarde, con possibilità di qualche grandinata di piccole dimensioni.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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