Previsione per il 3 giugno 2024
Previsori: Dabih Isidori e Daniele Nigro
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:28
TESTO BREVE
Nella giornata di lunedì un nocciolo freddo in quota transiterà sul Centro Nord Italia, favorendo condizioni di instabilità. Associato al nocciolo freddo, un ramo della corrente a getto interesserà il mezzogiorno, favorendo condizioni di elevato wind shear in quest’ultimo settore. Alcuni temporali sono possibili già nelle prime ore della giornata, specie tra Liguria, Toscana, Lazio e relativi settori costieri. A partire dalla tarda mattinata sono probabili temporali sull’Appennino Centro-Settentrionale, in propagazione verso l’Adriatico e i Balcani.
Nel corso del pomeriggio-sera il nocciolo freddo transiterà verso la Croazia, abbassando la probabilità di temporali sul Centro Italia, ed aumentandola sul Nord-Est. Isolati temporali pomeridiano-serali sono possibili anche sul Nord-Ovest, specie sui rilievi.
Un livello 1 di pericolosità è stato emesso sulle regioni adriatiche per possibili grandine di piccole-medie dimensioni e qualche forte raffica di vento: non si esclude un debole tornado o trombe marine. Un livello 1 è stato emesso sul Nord-Est per possibili grandinate di piccole dimensioni ma abbondanti e piogge intense localizzate.
DISCUSSIONE
...regioni Adriatiche...
Tra la notte e la mattina si avrà il passaggio di un'onda corta sulla Puglia, associata ad un massimo del getto in quota, con valori di DLS fino a 30-35 m/s, MUCAPE intorno ai 1200-1300 J/kg e PWAT fino a 40 mm. Una linea di convergenza potrebbe formarsi tra il Tavoliere e il Golfo di Manfredonia. Gli odografi dritti prediligono vorticità di tipo crosswise che potrebbe portare alla formazione di una supercella sotto costa in rapido spostamento verso i Balcani. Sono possibili grandinate anche di medie dimensioni qualora la supercella si sviluppi sull’entroterra.
In seguito, il transito del nocciolo freddo in quota sul Medio Adriatico durante le ore centrali della giornata favorirà l’aumento dei valori di CAPE fino a 800-1000 J/kg sottovento all’Appennino tra Marche e Abruzzo, con la possibile formazione di temporali, forse organizzati come QLCS, in spostamento verso i Balcani. I temporali potranno causare grandinate di piccole-medie dimensioni e qualche forte raffica di vento. Inoltre, valori di CAPE 0-3 km fino a 300 J/kg non escludono la formazione di qualche landspouts o tromba marina sulle coste di Abruzzo, Molise e Gargano.
...Nord-Est...
Intorno a metà giornata, l’avvicinarsi della goccia fredda in quota da sud-ovest, scaverà un debole minimo di bassa pressione sulla Pianura Veneta. Esso richiamerà correnti umide dall’Adriatico, con un aumento del PWAT fino a oltre 30 mm. Inoltre, una diminuzione delle temperature a 500 hPa (-17/-18°C) favorirà un aumento del CAPE fino a 800-1000 J/kg. I valori moderati di shear bassi (<10 m/s) favoriranno la formazione di multicelle disorganizzate associate a grandine di piccole dimensioni con possibili accumuli al suolo, e possibili piogge di forte intensità ma localizzate. Per tali motivi è stato emesso un livello 1 di pericolosità.
...Livello 0...
Isolati temporali non di forte intensità si formeranno anche lungo la catena alpina e sull’Appennino, mentre saranno poco probabili sulla Pianura Padana. Da segnalare valori di CAPE 0-3 km fino a 200-300 J/kg tra le coste della Liguria orientale e la Toscana, dove non è da escludere la formazione di qualche tromba marina durante la notte-mattina.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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