Previsione per il 24 dicembre 2024
Previsore: Pier Luigi Trudu
·Aggiornato il 23 dicembre 2024, 20:20
TESTO BREVE
Un'ampia circolazione ciclonica a minimi chiusi e aria fredda sia al suolo che in quota, originata dal cut-off della saccatura nord-atlantica odierna, continuerà nella giornata di domani, 24 dicembre, a determinare lieve instabilità atmosferica sui settori meridionali del dominio di previsione.
Un livello di pericolosità 1 per rovesci o temporali localmente forti in area ionica e Sicilia Settentrionale, associati a graupel o grandine di piccole dimensioni e possibili trombe marine.
Un più ampio livello di pericolosità 0 è ritenuto sufficiente per le restanti regioni del Sud e il resto della Sicilia.
DISCUSSIONE
Nella prima parte della giornata il minimo barico al suolo, posizionato sul Basso Adriatico e la linea frontale in fase di occlusione ad esso associata determineranno il meccanismo di sollevamento principale a cui si potrà aggiungere il sollevamento orografico in ambiente con profili lievemente instabili dal punto di vista termodinamico. Nel corso della giornata il minimo al suolo si muoverà in senso meridionale andando a colmarsi. Inizialmente si prevede MLCAPE localmente di 500 J/kg con massimi nel corso della giornata sino a 600 J/kg in area ionica. Il DLS sarà generalmente inferiore a 15 m/s per cui si prevedono rovesci o temporali in prevalenza isolati con possibilità di organizzazione in cluster di multicelle su Puglia, Basilicata, Calabria con intensità forti più probabili in area ionica e Sicilia Settentrionale. Le celle saranno molto mobili poiché immerse nell'intenso flusso sinottico settentrionale pertanto non sono attesi accumuli eccezionali al suolo, sebbene per alcuni modelli la persistenza dei flussi settentrionali sull'orografia del Nord Sicilia potrà produrre cumulati localmente superiori a 60 mm/12h. La presenza di aria fredda in quota i fenomeni saranno accompagnati da graupel o grandine di piccole dimensioni. La concentrazione di instabilità nei bassi strati con CAPE 0-3 km prossimo a 200 J/kg e SREH di circa 200 in area ionica non preclude la possibilità di formazione di trombe marine. Pertanto lo scenario previsto in area ionica e Nord Sicilia è compatibile con un livello di pericolosità 1, mentre un livello di pericolosità 0 per rovesci o temporali non forti è ritenuto sufficiente sulle restanti zone citate.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.