Previsione per il 15 agosto 2024

Pericolosità 1
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Previsore: Pierluigi Randi

Aggiornato il 14 agosto 2024, 17:00

Mappa previsione del 15 agosto 2024

TESTO BREVE

Un moderato cut-off nel campo del geopotenziale in quota (livello isobarico di 500 hPa), chiuso tra la Penisola Iberica e le Isole Baleari e associato a una moderata avvezione fredda, tenderà ad evolvere lentamente verso levante favorendo un incremento dell’instabilità, in particolare sulle regioni occidentali del dominio di previsione. È stato considerato un livello di pericolosità 1 tra Sardegna, Corsica, Liguria, coste della Toscana e tutti i mari adiacenti per forti piogge anche a carattere di nubifragio, grandinate fino a medie dimensioni, raffiche di vento convettive e rischio di fenomeni vorticosi, principalmente sulle aree marittime e costiere. Sul resto del Nord Italia e aree appenniniche fino alla Basilicata varrà un livello 0 per i medesimi parametri considerati.

DISCUSSIONE

Livello 1 Questo settore sarà quello maggiormente interessato dall’ULL cui saranno associati un’area di diffluenza a crescente voracità ciclonica e un moderato rinforzo del getto meridionale sul lato orientale della struttura ciclonica, sufficiente ad incrementare i parametri di shear, in particolare speed tra bassa e alta troposfera (DLS 0-6 km fino a 25 m/s), ma in parte anche nei bassi livelli (LLS fino a 17-20 m/s), in particolare lungo possibili boundary tra deboli flussi sud-orientali e sud-occidentali, ma anche tra la circolazione alla mesoscala e i cold pool dell’iniziale convezione i quali potrebbero rappresentare i drivers più importanti per il triggering. Ciò inciderà anche sui parametri di elicità, sia SRH 0-3 e 0-1 km che potranno portarsi su valori elevati fino alle coste. Nonostante la dinamica a livello generale sia attesa alquanto blanda, le moderate sollecitazioni derivanti dai fattori di cui sopra potranno trovare supporto da alti parametri di instabilità, come CAPE >3000 J/kg, ma localmente anche oltre 4000 J/kg, anche se essenzialmente in corrispondenza delle aree marittime, LI fino a -11°C, e PWAT >45 mm che potranno forzare precipitazioni abbondanti. Sono attesi in aumento anche i parametri compositi, come SCP > 10 e STP >3, con particolare riferimento all’area compresa tra Sardegna, Corsica e coste della Toscana. I radiosondaggi simulati mostrano in maggioranza profili assai umidi fino alla media e alta troposfera e, in considerazione della situazione delle acque superficiali appare più probabile l’innesco di MCS marittimi ma anche isolate supercelle nelle prime fasi della convezione o sui vertici dei sistemi più estesi, con associati i fenomeni ascrivibili al livello indicato, ma anche il lifting orografico potrà rappresentare un input di innesco importante, in particolare lungo i rilievi della Sardegna e della Corsica dove non si escludono sistemi a lenta evoluzione con rischio medio-alto di piogge eccessive. Più ostico stimare l’effettivo coinvolgimento delle aree costiere e dei rispettivi entroterra, tuttavia i flussi in genere meridionali potrebbero mettere a rischio le suddette aree di Toscana e Liguria.
Sulle altre zone (livello 0) a maggiore distanza dalla sfera d’influenza del cut-off, si ritiene che i fenomeni risultino meno organizzati, estesi e persistenti.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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