Previsione per il 7 agosto 2024

Pericolosità 2
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Previsori: Federico Pavan, Gabriele Bentivoglio e Dabih Isidori

Aggiornato il 6 agosto 2024, 18:45

Mappa previsione del 07 agosto 2024

TESTO BREVE

Il passaggio di un cavo d’onda corta in quota genera instabilità diffusa al nord, oltre che sulle aree montane del centro-sud e della Sicilia. Un livello 2 è stato emesso su Triveneto, parte della pianura emiliana e gran parte della Lombardia per piogge intense, grandine di medio-grandi dimensioni e raffiche di vento lineari anche molto intense. Un livello 1, per minori probabilità di osservare fenomeni intensi, è stato emesso per le restanti aree del nord Italia sempre per nubifragi, grandine di dimensioni medio-grandi e raffiche di vento lineari. Un livello 0 è stato emesso sull’Appennino centro-meridionale e regioni limitrofe (inclusa la Puglia settentrionale), così come su parte della Sicilia, per possibili piogge intense localizzate e grandine di piccole dimensioni.

DISCUSSIONE

Nord A partire dal pomeriggio si avrà la formazione diffusa di celle temporalesche sui rilievi alpini. Queste si sposteranno poi in pianura (movimento prevalente verso est-sudest) dove troveranno valori di CAPE diffusamente >2000 J/kg, PWAT elevato (40-45 mm) e DLS moderato (15-18 m/s). I temporali potranno quindi organizzarsi in multicelle con possibile formazione di un MCS/QLCS in serata sulle pianure orientali, senza escludere qualche supercella nelle fasi iniziali. Non si escludono neanche fenomeni vorticosi tra basso Veneto e Golfo di Venezia, ma sono attese principalmente piogge intense, grandine di medie-grandi dimensioni (diametro >5 cm), specie con le eventuali supercelle iniziali, e intense raffiche di vento lineari. La distinzione tra livello 1 e 2 in queste aree è principalmente dovuta alla probabilità più o meno elevata che questi fenomeni si verifichino. Esistono comunque delle incertezze, principalmente derivanti dalla situazione sinottica che non è dotata di una forzante particolarmente intensa e dalla possibile discesa di vento settentrionale/outflow dalle Alpi orientali in pianura prima che si sviluppi/avvicini l’MCS/QLCS, che potrebbe sfavorire i fenomeni più intensi. Altra incertezza sarà la possibilità di temporali troppo vicini tra loro che si potranno disturbare a vicenda. Appennino e centro-sud Nel pomeriggio si avrà lo sviluppo di celle sparse sui rilievi per la convergenza di masse d’aria instabile dai mari Adriatico e Tirreno. La ventilazione a 700 hPa sarà abbastanza blanda, ma le regioni adriatiche vedranno un DLS moderato (15-18 m/s) che potrà favorire un maggiore tilting delle celle in quell’area. Viene comunque emesso un livello 0 per nubifragi e medio-piccoli chicchi di grandine in quanto le condizioni più favorevoli a fenomeni intensi saranno comunque al nord.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.