Previsione per il 25 settembre 2025

Pericolosità 1

Previsore: Pierluigi Randi

Aggiornato il 24 settembre 2025, 17:00

Mappa previsione del 25 settembre 2025

TESTO BREVE

Un cut-off nel campo di geopotenziale a 500 hPa tenderà a portarsi dall’arco alpino verso l’Europa centrale, allentando temporaneamente la propria influenza sul dominio di previsione, mentre al suolo la circolazione ciclonica chiusa sul Mar Ligure andrà lentamente colmandosi.
Tuttavia, rimarrà la presenza di aria alquanto fredda in quota (-20/-22°C a 500 hPa sul Nord Italia) e ciò manterrà una certa instabilità su buona parte della Penisola, anche se non con fenomeni diffusi.
Un livello 1 per forti piogge concentrate e accumuli anche consistenti, grandinate di piccole dimensioni e fenomeni vorticosi (trombe marine) è stato emesso sui settori centro-orientali di Adriatico e Ionio fino alle coste balcaniche, ma sulla parte centro-settentrionale ciò varrà essenzialmente nella notte e nel primo mattino. Un secondo livello 1 è stato attribuito al Nord Africa per forti piogge concentrate, grandinate anche di medie dimensioni e raffiche di vento convettive. Altrove varrà un livello 0 per forti ma brevi rovesci, isolate grandinate di piccole dimensioni, raffiche di vento convettive e fenomeni vorticosi sul mare e sulle coste.

DISCUSSIONE

.....Livello 1 settore adriatico e ionico.... L’attività convettiva tra la notte e il primo mattino potrà sfruttare una moderata instabilità con ancora una buona commistione CAPE/SHEAR, data da modesti valori di CAPE a causa del già avvenuto calo termico, ma in parte conservati dalle temperature superficiali ancora superiori alla norma. Il CAPE sarà di poco superiore a 1000 J/kg ma la presenza di aria ancora fredda (isoterme fino a –20/-22 °C a 500 hPa), e ancora un elevato DLS 0-6 km (20-22 m/s) associato a buone frazioni di HGZ CAPE (>30%) potranno ancora favorire grandinate di piccole/medie dimensioni, in particolare nel caso di innesco di supercelle, e raffiche di vento convettive grazie alla prosecuzione della dry-intrusion sui medi e alti livelli troposferici. I previsti valori notturni di CAPE 0-3 km >250/300 J/kg potranno favorire la formazione di trombe marine, più probabili sulle coste balcaniche. La convezione potrà meglio organizzarsi lungo boundary di basso livello tra flussi nord-occidentali e nord-orientali con sviluppo di QLCS e isolate supercelle, prima di attenuarsi nel corso della mattinata. ...Livello 1 Nord Africa... Su questa area le condizioni dinamiche saranno più favorevoli all’innesco di convezione anche assai severa, complice il transito di un getto da WSW in alta troposfera e valori di CAPE decisamente superiori. Contestualmente parametri di shear assai favorevoli (SRH>300 m2/s2; DLS 0-6 km>25 m/s; LLS>15 m/s; SCP>3) depongono per lo sviluppo di sistemi ben organizzati, anche supercellulari (o MCS nelle aree marittime), associati a forti piogge concentrate, grandine anche di medie o localmente grandi dimensioni, e violente raffiche di vento convettive. Non da escludere fenomeni vorticosi, specie sulle coste.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.