Previsione per il 21 settembre 2025

Pericolosità 1

Previsore: Giorgio Rotunno

Aggiornato il 20 settembre 2025, 14:30

Mappa previsione del 21 settembre 2025

TESTO BREVE

Dalla sera di domenica e per tutta la notte sono attesi forti temporali sulle regioni del nord-ovest, soprattutto tra Liguria occidentale, Piemonte, Valle d’Aosta e parte della Lombardia.
Nelle zone rientranti nel livello 1 i fenomeni potranno essere intensi: piogge abbondanti in poche ore con rischio di alluvioni lampo (accumuli pluviometrici parziali ≥90-100 mm/3h), accompagnate da grandinate di medie dimensioni 2-4 cm (con chicchi più grandi in presenza di supercelle) e possibili downburst con raffiche >90 km/h.
I temporali potranno presentarsi sia in multicelle che in pulse-storm, rendendo la situazione potenzialmente pericolosa soprattutto per le piogge concentrate sull'arco alpino occidentale nelle prime fasi del peggioramento. Sulle sezioni alpine nel livello 0 di pericolosità saranno principalmente possibili temporali deboli e di breve durata, associati a qualche rovescio anche grandinigeno di scarso rilievo.

DISCUSSIONE

Dal tardo pomeriggio di domenica una vasta saccatura in tear-off si estenderà nei pressi della Francia e della Penisola Iberica, avvicinandosi in serata verso il Mediterraneo e parte del nord-ovest peninsulare, convogliando un flusso umido da SW in direzione dei bacini occidentali. In nottata il flusso umido e insabile confluirà soprattutto l’estremo NW, tra Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta e parte della Lombardia occidentale. Sulle Alpi occidentali si avranno i primi temporali a innesco orografico, in un’atmosfera che, nella notte, presenterà una maggiore instabilità termica e anche una buona cinematica, con un DLS 0-6 km in rinforzo pomeridiano oltre i 20-25 m/s. Analizzando la colonna d’aria in adiacenza delle aree pedemontane piemontesi, si registreranno modesti quantitativi di MU Cape tra i 900-1000 J/Kg, con picchi di PWAT sui 46 mm. Nelle fasi iniziali della convezione, indicativamente dal tardo pomeriggio e dalla sera, saranno possibili clusters multicellulari prefrontali in prossimità delle Alpi Graie e del Canavese, con estensione dei fenomeni precipitativi verso il Biellese e il Piemonte settentrionale, compresa la Valle di Cogne e le porzioni montuose più meridionali della Valle d’Aosta. In tale frangente, fino alle ore notturne e successivamente dalle prime ore di lunedì, saranno possibili sistemi temporaleschi semi-stazionari, in grado di causare piogge convettive a carattere di nubifragio, con rischio di alluvioni lampo (possibili accumuli pluviometrici parziali eccedenti i 90-100 mm/3h entro la scadenza della previsione). Ulteriori sistemi multicellulari tenderanno a formarsi nel corso della notte e nelle prime ore di lunedì a ridosso delle Alpi Marittime e dei rilievi dell’Appennino Ligure, con buone condizioni per il sostentamento della convezione anche nell’entroterra, a ridosso delle Langhe e delle colline del Monferrato, grazie anche a una migliore forzatura dinamica frontale dovuta all’ingresso di aria fredda in media troposfera e a una maggiore diffusione dei fenomeni nelle successive 12-16 ore. A partire dalla notte, nelle aree comprese nel livello 1, saranno inoltre possibili grandinate di medie dimensioni (2-4 cm), con chicchi localmente eccedenti i 5 cm in presenza di supercelle, seppure con una probabilità maggiore a scadenza previsionale. Nelle stesse aree rientranti nel livello 1 saranno possibili anche wet downburst, con raffiche di vento massime puntualmente oltre i 90-100 km/h.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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