Previsione per il 14 settembre 2025
Previsore: Giorgio Rotunno
·Aggiornato il 13 settembre 2025, 16:00
TESTO BREVE
Nelle prossime ore sono attesi temporali soprattutto tra Veneto e Friuli, con possibilità di grandinate che in alcuni casi potranno superare i 2 cm di diametro e lasciare accumuli al suolo. Non si escludono raffiche di vento lineari di natura convettiva già dalle prime ore, in grado di interessare la Pianura Veneta, la zona di Trieste e le aree di confine.
In situazioni più isolate, sempre al NE e oltre il confine Sloveno, i temporali potrebbero risultare analogamente forti, con chicchi di grandine più grandi (anche oltre 2-3 cm di diametro) dal pomeriggio e un rischio contenuto ma non nullo di trombe d’aria di natura mesociclonica (≤F1).
In situazioni più isolate, sempre al NE e oltre il confine Sloveno, i temporali potrebbero risultare analogamente forti, con chicchi di grandine più grandi (anche oltre 2-3 cm di diametro) dal pomeriggio e un rischio contenuto ma non nullo di trombe d’aria di natura mesociclonica (≤F1).
DISCUSSIONE
Un asse di saccatura andrà a collocarsi sulle sezioni nord-orientali italiane, mentre parte delle regioni centrali, nei pressi della Toscana, rimarrà esposta a flussi occidentali di Ponente, con possibili formazioni temporalesche a prevalenti caratteristiche multicellulari. Queste saranno associate a qualche pioggia forte, rovesci grandinigeni di piccole dimensioni e possibili trombe marine, specie dinanzi alla linea di costa del Pisano (Mar Ligure) o sull’immediato entroterra dell’Arno, dove potrebbero verificarsi le condizioni per deboli vortici di tipo landspout, dati gli indici compositi favorevoli.
Al Nord-Est, sulle Prealpi Venete e Friulane, persisteranno dei nuclei temporaleschi nottetempo, organizzati alla mesoscala tra la notte di sabato 13 e le prime ore domenicali.
Un livello 1 è stato posto nuovamente per grandinate che potranno superare i 2 cm di diametro, con accumuli al suolo. Inoltre, potranno verificarsi forti raffiche di vento lineari in estensione alla Pianura Veneta e Friulana fin dal primo mattino, con propagazione dei fenomeni al Golfo di Trieste e alle zone di confine Oltralpe. Al primo mattino si avranno rinforzi di LLS 0-1 km, con CAPE 0-3 km eccedente i 300 J/Kg, in concomitanza con un basso LCL <600 m. Pertanto, non si può escludere un evento di natura supercellare, che potrà incentivare delle grandinate più rilevanti (≥3-4 cm di diametro) e un tornado ≤F1.
Un temporaneo miglioramento è atteso nell'arco della mattinata, seppure l'instabilità rimarrà elevata dalla seconda parte della giornata. Ulteriori temporali a pulse-storm o, al più, multicellulari potranno innescarsi per termoconvezione diurna sul comparto prealpino del FVG, con fenomeni circoscritti anche sulla pianura padano-veneta, sotto l’azione di un windshear 0-6 km in rinforzo (≥25 m/s) e un gradiente termico verticale fortemente instabile, a seguito di isoterme più fredde in ingresso in medio-alta troposfera. In conclusione sulle aree pedemontane, nel corso del pomeriggio/sera, non si esclude lo sviluppo di un temporale supercellulare di tipo low-topped, favorito da valori di CAPE contenuti ma sufficienti a interagire con lo shear verticale in rinforzo e con la presenza di un profilo termodinamico puntualmente idoneo.
Un livello 1 è stato posto nuovamente per grandinate che potranno superare i 2 cm di diametro, con accumuli al suolo. Inoltre, potranno verificarsi forti raffiche di vento lineari in estensione alla Pianura Veneta e Friulana fin dal primo mattino, con propagazione dei fenomeni al Golfo di Trieste e alle zone di confine Oltralpe. Al primo mattino si avranno rinforzi di LLS 0-1 km, con CAPE 0-3 km eccedente i 300 J/Kg, in concomitanza con un basso LCL <600 m. Pertanto, non si può escludere un evento di natura supercellare, che potrà incentivare delle grandinate più rilevanti (≥3-4 cm di diametro) e un tornado ≤F1.
Un temporaneo miglioramento è atteso nell'arco della mattinata, seppure l'instabilità rimarrà elevata dalla seconda parte della giornata. Ulteriori temporali a pulse-storm o, al più, multicellulari potranno innescarsi per termoconvezione diurna sul comparto prealpino del FVG, con fenomeni circoscritti anche sulla pianura padano-veneta, sotto l’azione di un windshear 0-6 km in rinforzo (≥25 m/s) e un gradiente termico verticale fortemente instabile, a seguito di isoterme più fredde in ingresso in medio-alta troposfera. In conclusione sulle aree pedemontane, nel corso del pomeriggio/sera, non si esclude lo sviluppo di un temporale supercellulare di tipo low-topped, favorito da valori di CAPE contenuti ma sufficienti a interagire con lo shear verticale in rinforzo e con la presenza di un profilo termodinamico puntualmente idoneo.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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