Previsione per il 4 settembre 2025
Previsore: Pierluigi Randi
·Aggiornato il 3 settembre 2025, 17:00
TESTO BREVE
Un temporaneo promontorio anticiclonico in quota di origine sub-tropicale favorirà una maggiore stabilità sui settori centro-meridionali del dominio di previsione, mentre una nuova saccatura nord-atlantica, in evoluzione dall’Europa occidentale verso levante, tenderà ad interessare le regioni nord-occidentali italiane e in particolare il settore alpino e prealpino, ma essenzialmente i versanti esteri. Su queste ultime aree si stima un livello di pericolosità 1 per piogge consistenti e localmente abbondanti, mentre un livello 0 varrà per locali grandinate di piccole dimensioni e forti raffiche di vento convettive. Altrove si attribuisce un livello 0 per gli stessi parametri con l’aggiunta di possibilità di fenomeni vorticosi (trombe marine) sulle coste liguri e mare antistante, in particolare sulla riviera di ponente. Residua attività convettiva potrà ancora aversi, nella prima parte della giornata, sui comparti del basso Adriatico e dello Ionio fino alle coste balcaniche, per la presenza di un modesto cut-off in quota, associato a una massa d’aria ancora fredda, sebbene in via di rapido indebolimento. Per queste zone varrà un livello 0 per forti ma brevi rovesci, locali grandinate di piccole dimensioni e raffiche di vento convettive. Non esclusa qualche tromba marina sulle coste.
DISCUSSIONE
...Livello 1...
A fronte di parametri d’instabilità moderati (CAPE sui 1000-1200 J/kg) si avrà un incremento di quelli di windshear, specie speed (DLS 0-6 km fino a 25-30 m/s), per l’intensificazione di un flusso ciclonico sud-occidentale diffluente in media e alta troposfera, i cui effetti saranno tuttavia in parte smorzati dal corrugamento alpino. Pertanto, la convezione potrà manifestarsi in forma discontinua e non molto organizzata in seno a copertura stratificata la quale potrà prevalere per buona parte della giornata, e sarà forzata principalmente dal lifting orografico nelle aree esposte ai flussi sud-occidentali dominanti. Solo in serata, con l’avvicinarsi della parte più attiva della saccatura, formazioni temporalesche meglio strutturate potranno farsi strada a partire da Ovest, estendendosi in buona parte anche sulle pianure limitrofe. Il transito di un significativo fiume atmosferico (AR) sul centro Europa, in avvicinamento all’area alpina compresa nel dominio di previsione e caratterizzato da alti valori di IVT, contribuirà ad elevare i valori di PWAT (42-44 mm) tramite un ramo secondario portato da flussi sud-occidentali sopra lo strato limite.
In serata, con l’avanzare da Ovest del settore più freddo della saccatura in quota, potrà organizzarsi un sistema convettivo lineare (QLCS) di origine frontale in transito dal Piemonte alla Lombardia. Per tale motivo il livello 1 viene considerato per forti piogge concentrate, localmente abbondanti e più frequenti tra pomeriggio e soprattutto serata, le quali saranno più probabili sui versanti francesi e sulla fascia alpina e prealpina del Piemonte settentrionale e della Lombardia più esposte al lifting orografico. In associazione al possibile QLCS serale non si esclude qualche locale grandinata di piccole o medie dimensioni e raffiche di vento convettive (wet downburst) con livello border line tra 0 e 1.
Nelle aree a livello 0 si avrà qualche formazione temporalesca non severa e ad innesco orografico, ma sulla Liguria costiera e mare antistante, stante un previsto CAPE 0-3 km di poco oltre 250 J/kg, LCL a livelli alquanto bassi e probabili boundary di basso livello tra flussi sud-orientali e sud-occidentali, si potranno innescare trombe marine anche in caso di convezione poco profonda, espressamente sul settore centro-occidentale.
In serata, con l’avanzare da Ovest del settore più freddo della saccatura in quota, potrà organizzarsi un sistema convettivo lineare (QLCS) di origine frontale in transito dal Piemonte alla Lombardia. Per tale motivo il livello 1 viene considerato per forti piogge concentrate, localmente abbondanti e più frequenti tra pomeriggio e soprattutto serata, le quali saranno più probabili sui versanti francesi e sulla fascia alpina e prealpina del Piemonte settentrionale e della Lombardia più esposte al lifting orografico. In associazione al possibile QLCS serale non si esclude qualche locale grandinata di piccole o medie dimensioni e raffiche di vento convettive (wet downburst) con livello border line tra 0 e 1.
Nelle aree a livello 0 si avrà qualche formazione temporalesca non severa e ad innesco orografico, ma sulla Liguria costiera e mare antistante, stante un previsto CAPE 0-3 km di poco oltre 250 J/kg, LCL a livelli alquanto bassi e probabili boundary di basso livello tra flussi sud-orientali e sud-occidentali, si potranno innescare trombe marine anche in caso di convezione poco profonda, espressamente sul settore centro-occidentale.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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