Previsione per il 3 settembre 2025
Previsore: Giorgio Rotunno
·Aggiornato il 2 settembre 2025, 16:15
TESTO BREVE
Dalle prime ore di mercoledì è atteso il veloce passaggio di un debole fronte freddo che interesserà il Mar Tirreno meridionale e parte del sud prospiciente al Mar Ionio.
I temporali potranno colpire le Isole Eolie, le coste settentrionali della Sicilia, risultando più forti dalla Calabria ionica e parte della Puglia meridionale, soprattutto nelle prime ore della giornata. I fenomeni temporaleschi saranno rapidi ma potranno risultare localmente forti, associati raffiche di vento lineari a regime di tempesta, oltre 90-100 km/h.
Possibili piogge accompagnate da grandinate di medie dimensioni (3-4 cm) in un livello di pericolosità 1.
Non si escludono trombe marine o tornado di natura mesociclonica, specie sulle pianure limitrofe alla linea di costa ionica della Calabria orientale e Salento.
I temporali potranno colpire le Isole Eolie, le coste settentrionali della Sicilia, risultando più forti dalla Calabria ionica e parte della Puglia meridionale, soprattutto nelle prime ore della giornata. I fenomeni temporaleschi saranno rapidi ma potranno risultare localmente forti, associati raffiche di vento lineari a regime di tempesta, oltre 90-100 km/h.
Possibili piogge accompagnate da grandinate di medie dimensioni (3-4 cm) in un livello di pericolosità 1.
Non si escludono trombe marine o tornado di natura mesociclonica, specie sulle pianure limitrofe alla linea di costa ionica della Calabria orientale e Salento.
DISCUSSIONE
Una modesta ondulazione depressionaria, collegata a una frontolisi, traslerà nel corso della notte di martedì e nelle prime ore di mercoledì 3 settembre verso il Mar Tirreno meridionale. Alla base si osserverà un’instabilità accentuata sulle porzioni del sistema frontale in decadimento, con nuclei temporaleschi circoscritti che potranno evolvere in clusters multicellulari o QLCS in direzione delle Isole Eolie, delle coste settentrionali della Sicilia e dal primo mattino, della Calabria e del Golfo di Taranto, compresa la Puglia meridionale. Si tratterà di un passaggio temporalesco piuttosto rapido, con tendenza a una maggiore stabilità atmosferica nel corso della mattinata per un aumento dei geopotenziali in quota.
Durante la fase di approdo dei nuclei temporaleschi sulla Calabria potranno verificarsi raffiche di vento lineari a regime di burrasca forte e/o tempesta >90-100 km/h. Inoltre, i temporali subiranno un forcing orografico in nottata con il superamento dei rilievi dell’Appennino Calabro-Lucano, con conseguente brusco entrainment dell’aria secca in media troposfera e con elevata Theta-E (950 hPa) sottocosta sulla Calabria orientale e parte della Puglia ionica.
In presenza di sistemi temporaleschi multicellulari, alla base di un DLS 0-6 km >25-30 m/s e di un SRH 0-2 km sui 300-350 m²/s², dalle aree pedemontane del Marchesato Crotonese fino alla Penisola Salentina, appare plausibile una condizione favorevole allo sviluppo di downburst (grado 9-10 scala Beaufort).
In relazione agli alti valori di elicità nei bassi livelli, non si escludono in mare aperto, nel Crotonese o nei pressi della Puglia meridionale, sistemi temporaleschi supercellulari inseriti nella stessa linea frontale, capaci di produrre, oltre alle forti raffiche di vento, rovesci grandinigeni di medie dimensioni (3-4 cm di diametro) e qualche evento tornadico o tromba marina di natura mesociclonica (≤F2).
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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