Previsione per il 23 ottobre 2025
Previsore: Dabih Isidori
·Aggiornato il 22 ottobre 2025, 14:19
TESTO BREVE
Il passaggio di un fronte freddo genera diffusa instabilità, soprattutto sulle regioni Tirreniche e su quelle di Nordest.
Viene emesso un livello 1 su buona parte della Liguria, della Toscana e del Lazio, arrivando a comprendere anche parte del Casertano. Qui sono previsti nubifragi, raffiche di vento intense, grandine anche di medie dimensioni, trombe marine. Sulle coste e pianure di Toscana, Lazio e Casertano potranno inoltre verificarsi fenomeni tornadici.
Un secondo livello 1 viene emesso per Veneto, Friuli Venezia Giulia e Istria. Anche qui sono previsti nubifragi, raffiche di vento intense e grandine anche di medie dimensioni. Non si esclude inoltre la formazione di tornado sulle pianure venete e friulane.
Un più ampio livello 0 include quasi tutto il resto del territorio italiano. Qui saranno possibili temporali con locali nubifragi, raffiche di vento e grandine di piccole dimensioni. Non si esclude la formazione di trombe marine.
DISCUSSIONE
--Regioni Tirreniche--
Secondo i modelli attuali il fronte freddo farà il suo ingresso da nord ovest già in tarda mattinata. In concomitanza con il fronte si avranno convergenze di venti al suolo e un deciso aumento del DLS che supererà diffusamente i 20 m/s. Tutto questo avverrà in uno scenario caratterizzato da valori di CAPE superiori a 1000 J/kg e valori di PWAT localmente maggiori di 40 mm. I temporali che si origineranno da questo setup saranno prevalentemente a carattere multicellulare, andando a organizzarsi soprattutto lungo la linea del fronte, per poi essere sospinti verso nordest dalle correnti in quota. Associati a questi temporali saranno nubifragi, intense raffiche di vento (simulati valori superiori ai 100-120 km/h), grandine di medie dimensioni. La presenza di valori molto elevati di DLS (>30 m/s), SRH (> 400 m2/s2) e LLS (>15-20 m/s) sulle coste e pianure di Toscana, Lazio e Casertano fanno inoltre presagire la formazione di tornado in queste aree.
Alcuni temporali intensi potrebbero localmente raggiungere le aree montuose dell’Appennino centrale. Seppur isolati, sono possibili rovesci intensi accompagnati da raffiche di vento. Data l’incertezza a riguardo, si è scelto di escludere queste aree dal livello 1, lasciandole in un più consono livello 0.
--Nordest--
Qui I valori di CAPE saranno tendenzialmente più bassi rispetto al Tirreno (500-800 J/kg) tuttavia anche qui si avranno sia un DLS elevato (15-20 m/s, localmente superiore) sia valori di PWAT > 35 mm. Le celle che si formeranno saranno trasportate verso le Alpi del FVG orientale e verso il Carso dove, complice il sollevamento orografico, potranno scaricare un quantitativo elevato di precipitazioni. Viene emesso un livello 1 per nubifragi, raffiche di vento intense, grandine anche di medie dimensioni. Sulle pianure venete e friulane sussiste inoltre la possibilità che si sviluppino fenomeni tornadici (SRH > 300 m2/s2, LLS > 15-20 m/s).
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.