Previsione per il 19 ottobre 2025
Previsore: Giorgio Rotunno
·Aggiornato il 18 ottobre 2025, 16:30
TESTO BREVE
Un impulso perturbato risalirà dal nord Africa in direzione dei mari meridionali italiani, portando un peggioramento delle condizioni meteo sul Mar Ionio tra sabato notte e domenica mattina. Possibili temporali forti in mare aperto e lungo le coste sud-orientali di Sicilia e calabresi ioniche, con piogge intense, raffiche di vento e qualche grandinata. Non si escludono trombe marine mesosicloniche e/o vortici deboli di tipo landspout vicino alle coste o al largo del Mar di Sicilia e le rispettive isole.
Un livello di pericolosità 1 sarà valido per piogge concentrate e possibili trombe marine sul settore ionico per la giornata di domenica.
Un livello di pericolosità 1 sarà valido per piogge concentrate e possibili trombe marine sul settore ionico per la giornata di domenica.
DISCUSSIONE
Un leggero cavo d’onda in quota, dalle prime ore di domenica, tenderà a traslare dal Nord Africa in direzione del Mar Ionio, in un processo di riassorbimento che potrebbe concretizzarsi nel corso della prossima settimana, in seno a una circolazione depressionaria più vasta, costituita da aria fredda a ridosso dell’Europa orientale. La situazione meteorologica evolverà alla mesoscala, con una possibile influenza anche a livello superficiale, dove si rileva un approfondimento dei gradienti barici. Tale ondulazione in quota, spostandosi dalla Tunisia verso le acque superficiali ioniche, potrebbe instaurare l’avvio di una nuova circolazione ciclonica, con minimo al suolo simulato dagli ENS ECMWF sui 1.009-1.010 hPa~. Sono attese inoltre alcune fasi di transizione verso una depressione subtropicale o con caratteristiche simil-tropicali, specie al largo del N-Africa. Salendo di latitudine, si osserverà un buon apporto di aria più fredda in quota, con linee frontali non trascurabili, proprio in prossimità della ciclogenesi.
I sistemi temporaleschi più probabili risulteranno organizzati in clusters multicellulari (MCS) o MCC per estensione, durante le ore notturne o al primo mattino, specie al largo del Mar Ionio. I fenomeni potrebbero localmente lambire le coste siciliane e calabresi più orientali, causando apporti pluviometrici che potrebbero eccedere i 100 mm/6h su aree piuttosto circoscritte lungo la costa o nell’immediato entroterra, in particolare nelle zone pedemontane ioniche dell’Aspromonte e del Catanzarese. I temporali potranno risultare stazionari in corrispondenza di convergenze superficiali tra venti di Grecale/Levante e correnti di Scirocco. L’instabilità termica sarà elevata esclusivamente in mare aperto, motivo per cui è stato assegnato un livello di pericolosità e probabilità 1, sebbene al largo i fenomeni possano risultare anche severi, con raffiche di vento, grandinate e trombe marine.
Il livello 1 sarà valido per piogge concentrate e possibili trombe marine di natura mesociclonica.
Non si esclude inoltre qualche vortice più debole di tipo misociclonico, anche non associato a temporali, nei pressi delle zone costiere, in particolare tra il Golfo di Taranto e parte dell’Adriatico meridionale. Si segnala in conclusione un aumento della nuvolosità comuliforme in serata sulle aree prospicienti al Mar Ligure per l'entrata di correnti atlantiche più fredde da NW, con la possibilità di qualche innocua pioggia sparsa.
Non si esclude inoltre qualche vortice più debole di tipo misociclonico, anche non associato a temporali, nei pressi delle zone costiere, in particolare tra il Golfo di Taranto e parte dell’Adriatico meridionale. Si segnala in conclusione un aumento della nuvolosità comuliforme in serata sulle aree prospicienti al Mar Ligure per l'entrata di correnti atlantiche più fredde da NW, con la possibilità di qualche innocua pioggia sparsa.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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