Previsione per il 9 ottobre 2025
Previsore: Pierluigi Randi
·Aggiornato il 8 ottobre 2025, 17:00
TESTO BREVE
In un contesto complessivamente anticiclonico su gran parte del dominio di previsione, si inserirà una blanda saccatura in quota proveniente da Ovest, la quale approccerà il settore occidentale del dominio attraverso un moderato rinforzo di flussi sud-occidentali diffluenti, favorendo la chiusura di un debole minimo barico al suolo tra Nord Africa e Canale di Sardegna. Una seconda modesta saccatura transiterà velocemente da Nord-Ovest sul settore nord-orientale, associata al temporaneo afflusso di masse d’aria più fredde instabili.
Sul settore occidentale del dominio sono attesi temporali da locali a sparsi che difficilmente potranno avere buona organizzazione data una previsione di parametri di shear alquanto modesti (DLS, LLS e SREH); tuttavia lungo probabili boundary di basso livello tra flussi sud-orientali e sud-occidentali, caldi e umidi, che incrementeranno i valori di CAPE /fino a 1600-1800 J/kg sulle aree marittime, di cui 200-250 nel layer 0-3 km), non si escludono formazioni multicellulari lineari ((QLCS) di breve durata, in particolare sulle aree marittime e sulla Sardegna meridionale e orientale), espressamente tra pomeriggio e sera. Su queste zone si attribuisce un livello 0 per forti piogge concentrate (PWAT>35 mm; Delta Theta-E 500-800 hPa>15°K) e locali trombe marine sul mare e sulle coste. L’orografia locale potrà accrescere gli accumuli di pioggia fino a un livello border-line 0-1 ma in forma assai isolata.
Un secondo livello 0 per locali temporali (cluster) ad innesco prevalentemente legato al lifting orografico e al maggiore gradiente termico verticale potrà valere per le Alpi e Prealpi centro-orientali fino a interessare localmente le pianure limitrofe. Essi saranno associati a brevi rovesci di pioggia e localmente di grandine di piccole dimensioni e qualche raffica di vento convettiva.
Sul settore occidentale del dominio sono attesi temporali da locali a sparsi che difficilmente potranno avere buona organizzazione data una previsione di parametri di shear alquanto modesti (DLS, LLS e SREH); tuttavia lungo probabili boundary di basso livello tra flussi sud-orientali e sud-occidentali, caldi e umidi, che incrementeranno i valori di CAPE /fino a 1600-1800 J/kg sulle aree marittime, di cui 200-250 nel layer 0-3 km), non si escludono formazioni multicellulari lineari ((QLCS) di breve durata, in particolare sulle aree marittime e sulla Sardegna meridionale e orientale), espressamente tra pomeriggio e sera. Su queste zone si attribuisce un livello 0 per forti piogge concentrate (PWAT>35 mm; Delta Theta-E 500-800 hPa>15°K) e locali trombe marine sul mare e sulle coste. L’orografia locale potrà accrescere gli accumuli di pioggia fino a un livello border-line 0-1 ma in forma assai isolata.
Un secondo livello 0 per locali temporali (cluster) ad innesco prevalentemente legato al lifting orografico e al maggiore gradiente termico verticale potrà valere per le Alpi e Prealpi centro-orientali fino a interessare localmente le pianure limitrofe. Essi saranno associati a brevi rovesci di pioggia e localmente di grandine di piccole dimensioni e qualche raffica di vento convettiva.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.