Previsione per il 6 ottobre 2025

Pericolosità 1

Previsore: Michele Tonnini

Aggiornato il 5 ottobre 2025, 15:00

Mappa previsione del 06 ottobre 2025

TESTO BREVE

Nella giornata di lunedì, l’azione di una saccatura nord-atlantica darà luogo ad una giornata spiccatamente instabile su parte del dominio previsionale, in particolare nella prima parte della giornata e tra medio-basso versante adriatico, Mar Ionio e regioni balcaniche centro-meridionali. La fenomenologia più intensa è attesa tra la notte e il mattino, mentre nel corso del pomeriggio si avrà una graduale attenuazione e cessazione delle precipitazioni. Viene emesso un livello 0 di pericolosità principalmente per la possibilità di residui rovesci, occasionalmente temporaleschi, dalle Marche costiere centro-meridionali al Salento. Altri acquazzoni potranno bagnare al mattino la Sicilia tirrenica e interessare poi la Calabria, con un moto ovest-est. Il livello 0 è valido altresì per la possibilità di trombe marine sul versante adriatico, dati i valori di CAPE 0-3 km localmente superiori ai 200 J/kg. Un livello 1 di pericolosità viene emesso, invece, per la porzione più sud-orientale del dominio previsionale. Qui il rischio maggiore è legato alle piogge convettive intense, con accumuli > 80mm/3h, dati i valori di PWAT fino a 40mm. Il rischio di temporali forti su quest’area del dominio è concreto anche per la presenza di valori di energia potenziale più elevati rispetto al resto del dominio, fino a 1200-1300 J/kg. Non sono da escludere fenomeni di natura multicellulare e una o due supercelle in mare aperto, dati i valori di shear > 25 m/s e di SREH 0-3 km > 200 m2/s2, che potrebbero produrre qualche grandinata di medie dimensioni. Anche in questo caso saranno possibili trombe marine, dati i valori di CAPE 0-3 km ben al di sopra dei 200 J/kg.  

DISCUSSIONE

Nella giornata di lunedì, l’azione di una saccatura nord-atlantica darà luogo ad una giornata spiccatamente instabile su parte del dominio previsionale, in particolare nella prima parte della giornata e tra medio-basso versante adriatico, Mar Ionio e regioni balcaniche centro-meridionali. La fenomenologia più intensa è attesa tra la notte e il mattino, mentre nel corso del pomeriggio si avrà una graduale attenuazione e cessazione delle precipitazioni. Viene emesso un livello 0 di pericolosità principalmente per la possibilità di residui rovesci, occasionalmente temporaleschi, dalle Marche costiere centro-meridionali al Salento. Altri acquazzoni potranno bagnare al mattino la Sicilia tirrenica e interessare poi la Calabria, con un moto ovest-est. Il livello 0 è valido altresì per la possibilità di trombe marine sul versante adriatico, dati i valori di CAPE 0-3 km localmente superiori ai 200 J/kg. Un livello 1 di pericolosità viene emesso, invece, per la porzione più sud-orientale del dominio previsionale. Qui il rischio maggiore è legato alle piogge convettive intense, con accumuli > 80mm/3h, dati i valori di PWAT fino a 40mm. Il rischio di temporali forti su quest’area del dominio è concreto anche per la presenza di valori di energia potenziale più elevati rispetto al resto del dominio, fino a 1200-1300 J/kg. Non sono da escludere fenomeni di natura multicellulare e una o due supercelle in mare aperto, dati i valori di shear > 25 m/s e di SREH 0-3 km > 200 m2/s2, che potrebbero produrre qualche grandinata di medie dimensioni. Anche in questo caso saranno possibili trombe marine, dati i valori di CAPE 0-3 km ben al di sopra dei 200 J/kg.  
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