Previsione per il 17 novembre 2025
Previsore: Michele Tonnini
·Aggiornato il 16 novembre 2025, 15:00
TESTO BREVE
Nella giornata di lunedì, l’avvicinamento di una perturbazione dalla Penisola Iberica manterrà attivo sull’Italia un flusso umido ed instabile occidentale/sud-occidentale nei medi livelli della troposfera. Pertanto, le precipitazioni più intense, associate a questo trasporto di aria umida in quota, si andranno a concentrare in particolare lungo i settori sopravento al flusso portante, quindi l’Alta Toscana al confine con l’Appennino emiliano e l’Alto Friuli al confine con la Slovenia, dove sono attesi gli accumuli maggiori.
Tra la notte e il mattino, una linea di rovesci e temporali muoverà dalla Corsica verso le coste toscane centro-settentrionali, per poi spostarsi verso est/nord-est ed interessare in forma più attenuata anche la Romagna, l’Umbria e le Marche settentrionali. L'impatto delle precipitazioni con l’orografia appenninica della Toscana potrà esaltare la fenomenologia, dove non si escludono nubifragi con accumuli localmente fino a 80mm/3h, motivo per il quale viene emesso un livello 1 di pericolosità.
Un livello 1 viene emesso per lo stesso motivo anche per la porzione di dominio che comprende gran parte del Friuli e la Slovenia. Un flusso teso da sud-ovest andrà ad enfatizzare le precipitazioni al confine tra il Friuli e la Slovenia, dove, sempre per l’effetto del sollevamento orografico, potranno cadere dai 100 ai 150mm in circa 12 ore.
Dal tardo pomeriggio, è atteso un aumento dell’instabilità temporalesca sulla Sardegna, con fenomeni che si sposteranno nelle ore serali e tardo serali verso il Lazio e la Campania. I fenomeni più intensi dovrebbero rimanere in mare aperto e potranno dar luogo a piogge intense concentrate e a qualche grandinata di piccole dimensioni (< 2cm).
Infine, dati i valori di CAPE 0-3km > 200 J/kg, non sono da escludere fenomeni vorticosi lungo le coste tirreniche.
DISCUSSIONE
Nella giornata di lunedì, l’avvicinamento di una perturbazione dalla Penisola Iberica manterrà attivo sull’Italia un flusso umido ed instabile occidentale/sud-occidentale nei medi livelli della troposfera. Pertanto, le precipitazioni più intense, associate a questo trasporto di aria umida in quota, si andranno a concentrare in particolare lungo i settori sopravento al flusso portante, quindi l’Alta Toscana al confine con l’Appennino emiliano e l’Alto Friuli al confine con la Slovenia, dove sono attesi gli accumuli maggiori.
Tra la notte e il mattino, una linea di rovesci e temporali muoverà dalla Corsica verso le coste toscane centro-settentrionali, per poi spostarsi verso est/nord-est ed interessare in forma più attenuata anche la Romagna, l’Umbria e le Marche settentrionali. L'impatto delle precipitazioni con l’orografia appenninica della Toscana potrà esaltare la fenomenologia, dove non si escludono nubifragi con accumuli localmente fino a 80mm/3h, motivo per il quale viene emesso un livello 1 di pericolosità.
Un livello 1 viene emesso per lo stesso motivo anche per la porzione di dominio che comprende gran parte del Friuli e la Slovenia. Un flusso teso da sud-ovest andrà ad enfatizzare le precipitazioni al confine tra il Friuli e la Slovenia, dove, sempre per l’effetto del sollevamento orografico, potranno cadere dai 100 ai 150mm in circa 12 ore.
Dal tardo pomeriggio, è atteso un aumento dell’instabilità temporalesca sulla Sardegna, con fenomeni che si sposteranno nelle ore serali e tardo serali verso il Lazio e la Campania. I fenomeni più intensi dovrebbero rimanere in mare aperto e potranno dar luogo a piogge intense concentrate e a qualche grandinata di piccole dimensioni (< 2cm).
Infine, dati i valori di CAPE 0-3km > 200 J/kg, non sono da escludere fenomeni vorticosi lungo le coste tirreniche.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.