Previsione per il 22 marzo 2025

Pericolosità 1

Previsore: Pier Luigi Trudu

Aggiornato il 21 marzo 2025, 12:00

Mappa previsione del 22 marzo 2025

TESTO BREVE

Nella giornata di domani, sabato 22 marzo, la saccatura atlantica che sta gradualmente erodendo il promontorio anticiclonico stazionato nei giorni scorsi sul Mediterraneo determinerà una fase perturbata in prevalenza sui settori nord-occidentali del dominio di previsione e sul Medio Tirreno. Un livello di pericolosità 1 sarà valido per Provenza, Alpi Marittime e Liguria di Ponente per precipitazioni intense legate a temporali organizzati anche supercellulari. Un livello di pericolosità 0 più ampio sarà valido per Ligure di Levante e Medio Tirreno per rovesci o temporali non forti e poco organizzati.

DISCUSSIONE

...livello 0... In continuità con la tarda serata di oggi, nella prima parte della giornata di domani l'avvezione di aria relativamente fredda in quota e l'intensificazione della ventilazione mite e umida nei bassi strati da SW determineranno instabilità sul Golfo Ligure anche grazie a convergenze di basso livello tra flussi meridionali dal Tirreno, ventilazione in caduta dall'Appennino e flussi da SW dal Mediterraneo Occidentale. In questa fase l'energia disponibile sarà modesta (MLCAPE<400 J/kg) con shear in diminuzione rispetto alla serata di oggi, mentre localmente la PWAT potrà superare i 20 mm. Si prevedono pertanto rovesci isolati, marginalmente temporali, con intensità al più moderata su Liguria di levante con probabile estensione all'Appennino, il tutto in un contesto di piogge stratiformi più diffuse. Sul Medio Tirreno sarà invece presente PWAT sino a 30 mm e shear localmente più elevato (DLS anche superiore a 15 m/s) in presenza di valori di CAPE confrontabili con quelli del Golfo Ligure. La convezione potrà quindi organizzarsi leggermente di più pur restando su intensità al più moderate. ...livello 1... In serata si prevede il passaggio di un secondo cavo d'onda e l'avvicinamento del getto in quota sui settori nord-occidentali (DLS anche superiori a 25 m/s) unitamente all'approfondimento di un piccolo minimo di pressione al suolo sul Golfo del Leone. In questa fase l'energia sarà maggiormente confinata nei bassi livelli con CAPE 0-3 km superiori a 200 J/kg. La convezione potrà risultare anche organizzata in cluster multicellulari con intensità localmente forti. Dato anche l'aumento di SREH>250 m^2/s^2 e la rotazione dei venti nei bassi strati con LLS>20 m/s tra Provenza, Alpi Marittime e Golfo Ligure non si escludono anche temporali supercellulari e trombe marine. Per tali motivi lo scenario in tali zone è compatibile con un livello di pericolosità 1.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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