Previsione per il 16 marzo 2025

Pericolosità 1

Previsore: Giorgio Rotunno

Aggiornato il 15 marzo 2025, 18:00

Mappa previsione del 16 marzo 2025

TESTO BREVE

Permane una zona depressionaria in quota, associata a sporadica instabilità pomeridiana sul dominio previsionale. Nelle prossime ore sulle regioni centrali, soprattutto tra Lazio, Umbria e Abruzzo, saranno possibili dei temporali, con rovesci grandinigeni sulle zone montuose e/o pedemontane, soprattutto dal pomeriggio tra Abruzzo meridionale, Molise e la Puglia garganica, dove un livello 1 è stato evidenziato a causa di un'instabilità termica puntualmente forte e per la possibilità di chicchi grandinigeni di medie dimensioni. Tra Abruzzo, Molise e nord Puglia i temporali potrebbero essere pertanto più forti, con rischio di grandinate ed elevata attività elettrica, a condizione che permanga un buon soleggiamento diurno nell'arco della mattinata. Durante la notte tra domenica e lunedì possibili temporali al largo della Sardegna, con piogge e rischio di trombe marine sulle coste occidentali. Residui fenomeni convettivi potranno imperversare ancora tra la notte di sabato e le prime ore di domenica all'estremo NE, con qualche rovescio anche grandinigeno. Altrove sono attesi temporali deboli e generici di scarso rilievo.

DISCUSSIONE

Una depressione risulta ancora collocata con centro di massa tra la Francia e la Spagna, sebbene sia in fase di riassorbimento da parte di una seconda figura barica in avanzamento a ridosso dell'Atlantico. Nel contempo, una saccatura costituita da aria molto fredda di origine artico-continentale, dal pomeriggio di domenica, comincerà a scendere di latitudine dal Mar Baltico in direzione dei Balcani, fino a lambire, dalla tarda sera, l'Italia orientale, comportando un'avvezione di aria fredda dai quadranti nord-orientali su tutto il dominio previsionale alla scadenza del bollettino. Della moderata instabilità sarà presente sulle regioni centrali italiane, ancora sotto l'effetto di un tenue cavo d'onda in quota, sebbene in attenuazione, con presenza di vorticità positiva.
I temporali avranno un innesco perlopiù dinamico e/o orografico diurno, con fenomeni sporadici, generalmente di debole intensità, ad eccezione di alcune aree pedemontane tra Abruzzo e Molise.
Un livello 0 è stato posto per piogge a carattere di rovescio e qualche grandinata, anche avente tipologia di graupeln con accumuli al suolo, specie dal pomeriggio/sera in prossimità dei rilievi subappenninici e appenninici centrali tra Lazio, Umbria e Abruzzo. ... sezioni appenniniche e preappenniniche orientali a livello 1... In assenza di nuvolosità durante il mattino e con buone condizioni di irraggiamento diurno, dal primo pomeriggio potrà verificarsi un aumento del gradiente termico verticale e del CAPE sul medio versante adriatico del Chietino (Abruzzo), fino al Termolese (Molise) e alla parte settentrionale del Gargano (Puglia).
Alcuni pseudosondaggi atmosferici su queste aree evidenziano localmente un ambiente moderatamente instabile (lapse rate 3-6 km ≥7.5°C/km) tendente a fortemente instabile, caratterizzato da uno strato di SB CAPE compreso tra 900 e 1000 J/kg, alla base di un DLS 0-6 km con velocità superiore ai 20-25 m/s. Un windshear forte in velocità per una marcata corrente a getto zonale ancora attiva sulle regioni meridionali.
Di conseguenza, potrebbe svilupparsi un temporale termoconvettivo, con una convezione più accentuata sottovento all'arco appenninico .
In tale scenario, non si escludono rovesci grandinigeni con accumuli al suolo di rilievo e chicchi puntualmente di medie dimensioni (diametro ≥2-3 cm) ...Sardegna... Dalla notte di domenica e nelle primissime ore di lunedì, un secondo minimo alla mesoscala potrebbe avanzare dalle Baleari in direzione della Sardegna occidentale, portando alla formazione di deboli temporali al largo della costa, associati a piogge e qualche tromba marina in direzione dell'isola sarda, specie sulle province meridionali più esposte a un gradiente termico instabile per i venti libecciali convergenti al suolo.
L'avvezione fredda in nottata, con venti da Bora e Grecale, dovrebbe comunque inibire buona parte della convezione nelle ore successive sul resto della penisola.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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