Previsione per il 2 marzo 2025
Previsori: Diego Bellotti e Giorgio Rotunno
·Aggiornato il 1 marzo 2025, 16:30
TESTO BREVE
Dal fine settimana, l'assetto del campo alto-pressorio sul comparto europeo sarà più evidente, con i primi effetti in quota visibili nel dominio previsionale, soprattutto al nord e buona parte delle regioni adriatiche, inglobate in un campo barico piuttosto livellato.
Una debole instabilità atmosferica persisterà marginalmente sulle acque tirreniche prossime alla Sardegna e sulle estreme regioni meridionali, dove una tenue circolazione depressionaria in media troposfera traslerà dalla Tunisia al Mar di Sicilia (Pantelleria) nel primo pomeriggio di domenica, per poi progredire verso il Mediterraneo orientale dalle prime ore di lunedì.
Gli effetti in termini di instabilità e temporali saranno limitati tra Puglia, Calabria, Basilicata e Sicilia, dove si osserveranno prevalentemente annuvolamenti stratiformi associati a piogge non convettive.
Qualche fulminazione circoscritta potrebbe verificarsi sui rilievi della Sila e su parte dell'Appennino meridionale nel corso del pomeriggio, principalmente per termoconvezione diurna e/o orografica. Al largo della Sardegna, sul Tirreno centrale, saranno attivi dei temporali multicellulari piuttosto stazionari e persistenti, anche di forte intensità, in linea con un livello 1 di pericolosità per il quantitativo pluviometrico stimato nelle precipitazioni. Tuttavia i fenomeni non imperverseranno direttamente e in maniera diffusa sull'isola.
Qualche fulminazione circoscritta potrebbe verificarsi sui rilievi della Sila e su parte dell'Appennino meridionale nel corso del pomeriggio, principalmente per termoconvezione diurna e/o orografica. Al largo della Sardegna, sul Tirreno centrale, saranno attivi dei temporali multicellulari piuttosto stazionari e persistenti, anche di forte intensità, in linea con un livello 1 di pericolosità per il quantitativo pluviometrico stimato nelle precipitazioni. Tuttavia i fenomeni non imperverseranno direttamente e in maniera diffusa sull'isola.
DISCUSSIONE
... Mar Tirreno e Sardegna orientale ...
L'instabilità sarà più marcata a est della Sardegna, al largo del Mar Tirreno centrale, dove si configureranno convergenze di umidità in un ambiente a basso wind shear in velocità.
I temporali potranno organizzarsi in sistemi multicellulari in mare aperto, rimanendo stazionari per ore, senza particolari effetti sulle coste orientali dell'isola.
In serata, la progressiva espansione del campo altopressorio spingerà in retrogrado parte dei fenomeni dissipativi attivi sul mare, con qualche temporale che potrebbe avvicinarsi alle coste orientali della Sardegna, accompagnato da attività elettrica localmente forte, data l’elevata energia potenziale sulla superficie marina.
I temporali potranno organizzarsi in sistemi multicellulari in mare aperto, rimanendo stazionari per ore, senza particolari effetti sulle coste orientali dell'isola.
In serata, la progressiva espansione del campo altopressorio spingerà in retrogrado parte dei fenomeni dissipativi attivi sul mare, con qualche temporale che potrebbe avvicinarsi alle coste orientali della Sardegna, accompagnato da attività elettrica localmente forte, data l’elevata energia potenziale sulla superficie marina.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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