Previsione per il 28 maggio 2025

Pericolosità 1

Previsore: Dabih Isidori

Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:25

Mappa previsione del 28 maggio 2025

TESTO BREVE

L’Italia si trova stretta tra una circolazione depressionaria sui Balcani, che apporta ancora della lieve instabilità al sud, e l’anticiclone delle Azzorre in rimonta da nordovest, che tende invece a stabilizzare l’atmosfera sul centro nord. Verso la fine della finestra di previsione, inoltre, una saccatura in quota in approfondimento sull’Europa centrale apporterà nuova instabilità sull’alto Adriatico. Un livello 1 è stato emesso per la serata di domani sul basso Veneto, per piogge intense localizzate, grandine anche di medie dimensioni e raffiche di vento intense. Non si esclude il verificarsi di fenomeni vorticosi. Un più ampio livello 0 è stato emesso sul restante Nordest e alto Adriatico per la possibilità, al margine della finestra di previsione, di temporali intensi con piogge intense localizzate, raffiche di vento e grandine di piccole dimensioni. Un secondo livello 0 è stato emesso su Calabria e parte di Campania e Basilicata appenninica per isolati temporali pomeridiani con la possibilità di piogge intense localizzate e grandine di piccole dimensioni.

DISCUSSIONE

--Nordest-- In serata un fronte freddo, associato all’approfondimento di una saccatura in quota sull’Europa centrale, si addosserà alle Alpi, con conseguente destabilizzazione dell’atmosfera nel versante sottovento. I valori di CAPE sulle pianure del Nordest aumenteranno arrivando a superare i 1000 J/kg, ma la convezione sarà frenata da uno spesso strato d’aria stabile nei bassi livelli. E’ tuttavia possibile l’innesco di alcune celle che, sviluppandosi in un ambiente ad alto DLS (>20 m/s) e PWAT (fino a 36 mm) potranno organizzarsi e persino dare origine a una supercella (ipotesi sostenuta anche da un SRH a 200 m2/s2 e un LLS intorno ai 10-13 m/s). Per questo motivo, nonostante l’incertezza dovuta alle tempistiche del fronte freddo, si è scelto di emettere un livello 1 sul basso Veneto per piogge intense localizzate, grandine anche di medie dimensioni e raffiche di vento intense. Non si esclude il verificarsi di fenomeni vorticosi in concomitanza della supercella. Un più ampio livello 0 comprendente il resto del Nordest fino a raggiungere il medio adriatico è stato emesso per via dell’incertezza nella tempistica del fronte freddo. Qui saranno possibili piogge intense localizzate, grandine di piccole dimensioni e raffiche di vento intense. --Appennino meridionale-- La circolazione depressionaria centrata sui Balcani continua ad avere un influsso instabile su medio-basso Adriatico e sud del paese, con valori di CAPE localmente superiori ai 1000 J/kg in mare. Tuttavia la presenza di un “naso caldo” nei bassi strati sembra inibire la convezione. Solo lungo la parte terminale dell’Appennino meridionale, tra Campania, Basilicata e Sicilia, potrebbe triggerarsi, grazie all’irraggiamento solare, isolati temporali nel pomeriggio. Questi si svilupperanno in un contesto di DLS medio-basso (10-15 m/s), e potranno dar vita a locali piogge intense e grandinate di piccole dimensioni.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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