Previsione per il 24 maggio 2025

Pericolosità 0

Previsori: Pier Luigi Trudu e Daniele Nigro

Aggiornato il 24 maggio 2025, 15:30

Mappa previsione del 24 maggio 2025

TESTO BREVE

Nella giornata di domani il rapido transito di una saccatura in quota caratterizzato da avvezione di aria fredda e vorticità ciclonica favorirà isolata attività convettiva sul dominio previsionale. Al suolo si prevede residua ventilazione settentrionale ma locali convergenze potranno favorire l'inizio della convezione specie su Liguria, Toscana, Lazio, Calabria, Corsica e SE Sardegna. Sul Nord-Est è più probabile convezione orografica sulla pedemontana che potrà interessare successivamente la Pianura grazie ai flussi settentrionali in quota. Lo scenario previsto è compatibile con un livello di pericolosità 0 per rovesci o locali temporali al più moderati, grandine di piccole dimensioni nel Lazio e di medio-piccole dimensioni al Nord-Est. Infine, un livello 0 viene emesso anche per la Sicilia orientale per possibili temporali multicellulari in tarda serata.

DISCUSSIONE

--Tirreno e Mar Ligure-- Nelle ore centrali della giornata è previsto un aumento di instabilità dovuto all'afflusso di aria fredda in quota e alla presenza di aria relativamente calda nei bassi strati. Locali aumenti di MLCAPE (>600 J/kg) sono attesi sulle zone costiere laziali, valori più bassi (<500 J/kg) se si considerano il l'Appennino Settentrionale, Corsica e Sardegna.  --Nord-Est-- Al Nord-Est la convezione potrà risultare pseudo-organizzata data la presenza di un modesto MLCAPE fino a 500 J/kg e l'aumento di DLS>15 m/s durante il pomeriggio. Inoltre, l'aria più fredda in quota su queste regioni favorirà la presenza di grandine di piccole/medie dimensioni, mentre profili tipo inverted-v non fanno escludere la possibilità di raffiche di vento lineari associate ai fenomeni. Nelle restanti zone a livello 0 si attende ordinaria convezione isolata con rovesci o qualche temporale non forti. --Sicilia-- Durante la giornata un flusso umido da sud-ovest provocherà un aumento del PWAT fino a valori > 35 mm. Le precipitazioni saranno inizialmente stratiformi, ma in serata l'avvicinarsi di un blando fronte freddo favorirà un aumento dell'instabilità, aumentando la possibilità di temporali. I primi fenomeni convettivi potrebbero formarsi tra Etna e Nebrodi a causa dell'elevato wind shear (DLS intorno a 25-30 m/s) che potrebbe favorire della convezione obliqua. Successivamente (probabilmente entro la fine dell'orario previsionale) il passaggio del fronte farà aumentare il MUCAPE su valori localmente fino a 600-800 J/kg. Si prevede la formazione di temporali multicellulari low-topped a partire dai Monti Iblei, dove si avrà una confluenza tra i venti provenienti dal Canale di Sicilia e quelli dallo Ionio. I fenomeni si estenderanno entro la notte di domenica al resto del ragusano, siracusano e basso catanese. Da non escludere forti raffiche di vento lineari visto l'LCL relativamente alto. Tuttavia, si ha dell'incertezza sull'effettivo innesco della convezione a causa della presenza di pulviscolo sahariano in sospensione in quantità elevate.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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