Previsione per il 23 maggio 2025
Previsore: Federico Negro
·Aggiornato il 22 maggio 2025, 22:15
TESTO BREVE
Una goccia fredda in quota con annesso minimo depressionario al suolo in moto verso i Balcani forzerà ancora un richiamo meridionale di correnti umide in direzione delle coste croate, con un discreto apporto di energia al di sotto di un ramo divergente del JS e in concomitanza del transito di una decisa anomalia positiva di PV. Qui potrebbe formarsi un temporale forte nella notte con rischio forti piogge, tornado, dowmburst e minore grandine.
Sull'Italia l'instabilità sarà più disorganizzata e in genere a cella singola, a eccezione di Friuli-Venezia Giulia nella notte e forse Campania in mattinata, dove potranno formarsi anche multicelle. I rischi saranno limitati a qualche forte pioggia, tromba marina non mesociclonica e occasionalmente qualche raffica di vento e chicco di grandine.
DISCUSSIONE
--Livello 1 Croazia-
Lungo una convergenza tra un wind barrier di scirocco e venti da ovest in lenta evoluzione a SE si concentrerà CAPE fino a 1200 J/Kg, ben bilanciato da un DLS non eccessivo attorno ai 20 m/s. L'eccesiva umidità nei bassi e medi strati con PWAT previsto attorno ai 30 mm, potrebbe favorire forti piogge, anche esaltate dall'orografia e in lento movimento verso SE. Questi parametri in concomitanza di un discreto veering del vento con la quota in senso antiorario (SREH 0-3 KM> 300 m^2/s^2 e 0-1 KM di 150 m^2/s^") sono favorevoli alla formazione di un temporale forte a multicella o supercella, che potrebbe produrre anche un vortice mesociclonico. Nelle zone interne venti da nordest meno umidi saranno via via più stabili, con le celle che si concentreranno attorno ai primi rilievi. Si segnala inoltre la presenza di un delta theta e fino a -10 K con rischio downburst di tipo umido; infine l'eccesiva umidità potrebbe sfavorire la crescita di chicchi di grandine di medie dimensioni, sebbene in caso di supercella la rotazione dell'updradt potrebbe sopperire ed essi potrebbero comunque formarsi.
--Livello 0 basso Lazio-Campania--
Durante la notte il fronte freddo in indebolimento evolverà a sud, entrando in una zona di più alta pressione. Il mare relativamente freddo, il CAPE minore a causa della ventilazione meridionale meno decisa nei bassi strati, renderà l'innesco più difficile rispetto ai Balcani, sebbene il DLS sia pure più intenso mancheranno dinamiche favorevoli in alta troposfera. E' possibile la formazione di un breve temporale a multicella, con qualche forte raffica di vento, qualche piccolo chicco di grandine e al più qualche forte pioggia nell'ambito di un livello 0.
--Nord e centro--
Una convergenza tra venti da sud e la bora in entrata da nordest accumulerà energia e SREH nei primi 3 km di atmosfera, con la possibile formazione di trombe marine non mesicloniche tra delta del Po e Romagna nelle prime ore della notte; mentre in Friuli proseguiranno inizialmente (00-02 UTC) piogge forti legate a un sistema multicellulare ancorato al Carso. Nel pomeriggio qualche cella sparsa potrebbe formarsi tra Prealpi centro orientali e appennino settentrionale.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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