Previsione per il 6 maggio 2025
Previsore: Gabriele Bentivoglio
·Aggiornato il 5 maggio 2025, 20:00
TESTO BREVE
Una saccatura posizionata sull'Europa occidentale, con un minimo in quota quasi stazionario sulla Francia meriodionale, favorisce condizioni di instabilità sulle regioni centro-settentrionali e flussi umidi in grado di alimentare fenomeni persistenti.
Viene emesso un livello 1 fra alto Adriatico e costa del Triveneto per temporali al mattino, associati a precipitazioni intense persistenti e possibili trombe marine.
Viene emesso un livello 0 su Romagna e Appennino centrale per celle isolate ma localmente anche intense, specialmente nell'entroterra fra Lazio e Umbria, dove saranno favorite dalla confluenza fra i flussi sottovento alla Corsica in un ambiente moderatamente instabile. Si segnalano anche le Marche, dove l'instabilità sarà più contenuta, ma che saranno interessata dai temporali in spostamento da sud-ovest.
Un più ampio livello 0 copre gran parte del centro-nord Italia, per fenomeni sparsi e meno organizzati specialmente a ridosso delle Prealpi e dell'Appennino settentrionale, ma anche sul Mar Ionio e le regioni adiacenti per possibili celle isolate, con associata grandine di piccole dimensioni e in rapido spostamento verso nord-est.
DISCUSSIONE
… Nord-est …
Nelle prime ore del mattino è attesa la formazione di un sistema multicellulare su Alto Adriatico e costa veneta settentrionale, con fenomeni in intensificazione nelle ore successive alimentati da un flusso umido meridionale, con instabilità marcata nei bassi strati (CAPE 0-3km fino a 200 J/Kg). Questi fenomeni potranno essere associati a precipitazioni intense e persistenti, dato il lento spostamento di questi sistemi e il mantenuto apporto di umidità. Dati i valori moderati di LLS 0-1 km non si escludono fenomeni vorticosi in mare, con possibile interessamento delle coste.
Mentre nel pomeriggio saranno in esarimento i fenomeni sul Friuli, sarà possibile l'innesco di nuovi temporali fra Romagna e basso Veneto, con fenomeni meno stazionari e in progressivo spostamento verso nord-est. Specialmente a ridosso del delta del Po si segnala la possibilità di fenomeni vorticosi.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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