Previsione per il 5 maggio 2025
Previsori: Domenico Cimmino e Michele Tonnini
·Aggiornato il 4 maggio 2025, 15:00
TESTO BREVE
Nella giornata di domani, la discesa di una saccatura dal Nord Europa attiverà un flusso umido e instabile dai quadranti sud-occidentali nei bassi strati, in direzione delle nostre regioni. Sono attese condizioni di forte instabilità su parte del dominio previsionale, specialmente sui settori pedemontani e prealpini centro-orientali e sulla Toscana, con tempo a tratti perturbato.
Già al mattino saranno presenti rovesci o temporali lungo la fascia prealpina, dalla Lombardia al Friuli, e sull’Appennino Settentrionale.
Il setup previsto per domani è favorevole a precipitazioni convettive intense e persistenti lungo i settori prealpini e pedemontani del Friuli (previste cumulate fino a 150mm/12h), dato un flusso meridionale in risalita dall’Adriatico che apporterà in modo continuativo molta umidità nei bassi strati. Per tale motivo viene emesso un livello 1 di pericolosità. Inoltre, vi sarà la possibilità di qualche grandinata di piccole-medie dimensioni al Nord-Est e sulla Lombardia.
Sulla Toscana centrale, tra il pomeriggio e la sera, la convergenza tra un vento da sud-sud-ovest e un vento da ovest-sud-ovest potrebbe dar luogo ad un sistema convettivo multicellulare, responsabile di piogge intense (cumulate > 100mm/6h) e grandine di piccola-media dimensione (fino a 3-4 cm), in possibile estensione verso l’Appennino romagnolo. Anche in questo caso, per tali motivi viene emesso un livello 1 di pericolosità. Lungo le coste toscane non è da escludere, inoltre, qualche vortice data l’elevata energia nei bassi strati.
Sempre tra il pomeriggio e la sera, potrebbe instaurarsi una convergenza tra il vento di caduta più secco dagli Appennini, il vento da sud-est umido dall’Adriatico e forse un debole flusso da nord (vento di barriera/outflows). Tale convergenza andrà a generare celle convettive inizialmente isolate lungo i settori padani prossimi al Po, specie tra Lombardia, Emilia settentrionale e basso Veneto. Le celle, oltre a produrre piogge intense concentrate e grandine di piccola-media dimensione, potrebbero dar luogo anche a deboli tornado lungo le linee di convergenza, data l’elevata umidità nei bassi strati.
Sulle restanti zone del Centro-Nord è valido un livello di pericolosità 0 per la possibilità di isolati rovesci o temporali, generalmente non intensi se non puntualmente.
DISCUSSIONE
… Friuli …
Già dal mattino il tempo sarà perturbato lungo la fascia pedemontana e prealpina, con rovesci e temporali diffusi anche di forte intensità. Qui la criticità principale sarà data dalle piogge intense e persistenti, generate da un flusso umido meridionale in risalita dall’Adriatico, con valori di PWAT > 30mm e MLCAPE fino a 1400-1500 J/kg. I fenomeni potrebbero organizzarsi in un sistema convettivo multicellulare di tipo back building, assumendo carattere di persistenza e stazionarietà fino al pomeriggio. La persistenza delle precipitazioni convettive, sottoposte al sollevamento orografico forzato, potrà determinare accumuli localmente fino a 150mm in 12 ore. Inoltre, non sono da escludere qualche grandinata di piccole-medie dimensioni e deboli tornado sulla pianura, generalmente non mesociclonici.
… Toscana …
Tra il pomeriggio e la sera di domani, lungo la linea di convergenza tra un vento da sud-sud-ovest e un vento da ovest-sud-ovest, è possibile la formazione di un sistema convettivo multicellulare di tipo back building, più probabile nelle aree centrali della regione. Il sistema temporalesco produrrà piogge a carattere di nubifragio e grandine di piccola-media dimensione. La scarsa mobilità del sistema multicellulare potrebbe causare accumuli localmente superiori a 100mm in 6 ore. Infine, dati i valori di CAPE 0-3 km localmente superiori ai 300 J/kg, sarà possibile la formazione di qualche vortice lungo le coste.
… Pianura Padana centro-orientale …
La presenza di aria relativamente fredda in quota (fino a -18°C a 500 hPa), unitamente alle schiarite del pomeriggio, contribuirà ad accentuare l’instabilità nella seconda parte della giornata. Una convergenza tra il vento da sud e un vento da nord probabilmente innescherà celle temporalesche inizialmente isolate che potrebbero poi evolvere in cluster multicellulari muovendosi verso nord. L’innesco delle celle convettive sarà più probabile lungo i settori di Lombardia, Emilia settentrionale e Basso Veneto vicini al Po, dove saranno presenti valori di MLCAPE > 1000 J/kg. Anche in questo caso, lo scarso shear nei medi livelli causerà scarsa mobilità delle celle, con piogge intense concentrate e qualche grandinata di piccola-media dimensione. La presenza di valori di CAPE 0-3 km fino a 200 J/kg, unitamente alle schiarite del pomeriggio, potrebbero produrre qualche vortice, in prevalenza non mesociclonici. Bassa la probabilità di avere supercelle, in virtù dello scarso shear e della scarsa elicità nei primi 3 km di quota.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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