Tendenza per il 25 luglio 2025

Pericolosità 1

Previsore: Federico Negro

Aggiornato il 23 luglio 2025, 17:30

Mappa tendenza del 25 luglio 2025

DISCUSSIONE

***2 livelli 1 sono emessi sul medio-basso Piemonte, la Liguria di Ponente e su Romagna, basso Veneto e Friuli rispettivamente per temporali diffusi e semistazionari con rischio grandine anche con accumulo, intense piogge concentrate  e per temporali ad asse obliquo, anche di tipo supercellulare con grandine fino a medio-grandi dimensioni e lieve rischio di forti raffiche di vento e tornado. Un minore livello 0 è esteso alle zone appenniniche e tra Toscana e Lazio per condizioni favorevoli a temporali forti, con tuttavia dubbi sull'innesco*** Il progredire della saccatura verso est sospingerà il ramo ascendente della jet stream tra Tirreno, Toscana, Marche e Croazia e, specie dal pomeriggio sera, in accelerazione anche sul Triveneto. L'avvezione calda nei bassi strati porterà una lingua ad alta theta e tra 1000 e 700 hPa a risalire dal Tirreno e in Adriatico che avrà il duplice effetto di mantenere alta l'instabilità potenziale e favorire un'ampia copertura nuvolosa. Questa inibizione termodinamica sembra evidente soprattutto in Toscana, dove uno spesso strato di CIN favorirebbe alti LFC e inibirebbe i temporali, nonostante condizioni cinematiche abbastanza favorevoli, con SREH 0-3 km eccedente i 500 m^2/s^2 nel pomeriggio. Sembra tuttavia probabile per l'azione di una linea di instabilità tra questi venti da sud e venti da ovest davanti al fronte freddo in ingresso da nordovest dalla Sardegna,  la formazione di temporali ad asse inclinato nelle aree interne, grazie all'aiuto orografico, che saranno immersi nelle precipitazioni stratiformi. I temporali potrebbero assumere organizzazione maggiore sul versante adriatico, grazie alla presenza di venti da SE più instabili e boundary di basso livello con outflow prealpini da nord, nel caso di maggiori schiarite, motivo dell'emissione di un livello 1. Alcune simulazioni ipotizzano supercelle tra Romagna e basso Veneto, dove sono simulati valori di SCP fino a 4, che ragionevolmente andrebbero ad approdare sulle coste croate. Tenendo conto della scarsa ventilazione nei bassi strati sono sfavoriti i tornado mesosciclonici e le forti raffiche di vento, seppur l'elevata umidità potrebbe sopperire per tornado landspout. Sul Piemonte gli shear saranno in calo rispetto al giorno precedente, tuttavia la presenza di un flusso umido orientale a 850 hPa in convergenza con un barrier jet da nord lungo le alpi occidentali potrebbe favorire temporali semistazionari, specie su alpi cuneesi e basso Piemonte con rischio forti piogge concentrate e grandine piccola, anche con accumulo per l'inserimento di aria più fredda in quota (-14°C a 500 hPa). In serata in Sardegna giungerà il fronte freddo, con condizioni cinematiche e termodinamiche tuttavia in peggioramento. E' probabile la formazione di una mesolinea con qualche grandinata e raffica di vento. Anche in Toscana potrebbe giungere in fase calante del getto e dell'elicità, motivo del livello 0 preliminare. Non è esclusa comunque l'emissione di un livello 1 nella previsione del 24 Luglio se i modelli dovessero proporre condizioni più favorevoli alla convezione intensa.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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