Tendenza per il 24 luglio 2025

Nessun pericolo

Previsore: Mattia Nordio

Aggiornato il 22 luglio 2025, 14:00

Mappa tendenza del 24 luglio 2025

DISCUSSIONE

*** Un ampio livello di rischio 1 viene prelimarmente emesso per la pianura padana centro-orientale. Un complesso, ma ad elevato potenziale, setup potrà produrre temporali anche severi con grandinate di medie dimensioni e raffiche di vento forti/severe. Presente un moderato rischio tornadico seppur ad ora difficilmente localizzabile*** Un ampia e anomala ( -2.5/3 sigma 500hPa GPT) circolazione depressionaria sull'europa centro-occidentale veicolerà tesi flussi da SW in medio-alta troposfera con una forte jet-stream in direzione dell'italia centro-settentrionale. Il trigger sarà indotto da piccole ondulazioni secondarie sul ramo ascendente della circolazione con più passaggi a partire da mercoledì sera, dapprima sulle regioni del NW e poi verso il NE. Il setup risulta complesso. Ampia incertezza è presente sugli effetti al suolo derivanti dall'innesco di zone di bassa pressione orografiche tra la Liguria di levante e il Piemonte, ad ovest, e tra le Marche e la Romagna,ad est, con conseguente incertezza sull'effettiva ventilazione al suolo in Alto Adriatico e sulla Pianura padana centrale oltre che alla presenza di avvezione calda in media troposfera, che potrebbe limitare l'innesco. In un ambiente cinematicamente e termodinamicamente ( nei bassi strati) ben predisposto a fenomelogia severa i temporali potranno risultari facilmente intensi con grandinate di medie dimensioni e raffiche di vento forti/severe. Odografi uniderezionali e ben allungati in medio-alta troposfera supportano celle temporalesche ventilate e dunque eventuali sviluppi discreti/semi discreti supercellulari. La presenza di ampio CAPE ( ML>1.5-2KJ/kg) e il progressivo l'aumento di forzante dovrebbero sostenere eventuali sviluppi anche long-track. L'incertezza attuale, resta la zona di innesco la quale sarà dipedente dalla disposizione della ventilazione al suolo. Le prime simulazioni LAM sono relativamente concordi nell'innesco di convezione sull'Emilia centro-orientale in evoluzione verso le pianure del NE. L'azione di una modesta dry-line appenninica dovrebbe essere inizialmente supportata da una risposta termica dentro il BL e successivamente dall'intensificazione del flusso sinottico a 700-850hPa con la convezione che dovrebbe rimanere attacata al boundary di basso livello prima di evolvere verso ENE. Un moderato rischio tornadico è presente sull'Emilia orientale/Est-Lombardia e  Basso Veneto nell'eventuale zona di contatto tra la circolazione all'interno del BL padano, Dry-line ed eventuali flussi da SE dall'Adriatico. Altra convezione e temporali interesseranno la fascia pedemontana Lombardo-Veneta con locali fenomeni anche intensi che si susseguiranno già a partire dalle prime ore della giornata.   Ad ovest, invece, dopo una prima forzante mattutina in innesco sull'Appennino occidentale e Alpi Liguri, altra convezione si innescherà nel pomeriggio con l'entrata di aria fredda in medio-alta troposfera. 2-3 sviluppi discreti sono probabili sul basso Piemonte in evoluzione verso ENE. Le celle potranno risultare velocemente supercellulari con grandinate di medio diametro e locali raffiche di vento. Un upgrade a livello 1 è altamente probabile. 
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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