Tendenza per il 13 luglio 2025

Pericolosità 2

Previsore: Giorgio Rotunno

Aggiornato il 11 luglio 2025, 16:20

Mappa tendenza del 13 luglio 2025

DISCUSSIONE

Una leggera ondulazione depressionaria in quota di origine atlantica scorrerà lungo i meridionali da NW verso ESE, in direzione della Corsica e della Sardegna, raggiungendo il bacino tirrenico centrale nell'arco della mattinata di domenica 13 luglio.
In tale configurazione, la circolazione atmosferica assumerà un generale assetto ciclonico, specie in medio-alta troposfera, con ripercussioni anche a livello superficiale. Appare infatti verosimile la formazione di un blando minimo alla mesoscala, che tenderà ad approfondirsi poco a NE delle Isole Baleari, con un'onda corta in veloce traslazione verso i bacini costieri occidentali del dominio previsionale, in particolare il comparto tirrenico. L’atmosfera risulterà altamente umida nei bassi livelli già dalle prime ore di domenica, in presenza di una moderata ventilazione sciroccale convogliata da SE dal mattino.
Una cresta (ridge) di theta-E sarà presente sui settori tirrenici, con valori elevati fino a 65-70° a 850 hPa, dovuti alla modesta ma costante avvezione di aria calda subtropicale sul Mar Tirreno centrale, evidenziata dalle ultime simulazioni modellistiche attraverso un addensamento delle isolinee sull’area in questione (livello 2) già dal pomeriggio/sera di sabato 12 luglio. Le condizioni risulteranno favorevoli allo sviluppo di temporali di forte intensità, con buone possibilità di forzatura convettiva in seno a convergenze superficiali, e con un efficace forcing dinamico legato a massimi di vorticità relativa.
Il tutto si inserirà in un ambiente caratterizzato da elevato SB Cape, stimabile sui 3500-3800 J/Kg dalla Sardegna fin verso i bacini occidentali del Mar Ligure e del Tirreno. ... Mare di Sardegna e Tirreno ... Dalle prime ore di domenica, a ridosso della Sardegna si osserverà un getto di basso livello attivo dal N-Africa dai piani isobarici 950-850 hPa, combinato a un DL shear 0-4 km molto elevato in velocità, attorno ai 25-30 m/s~ da SW (in corrispondenza del Canale di Sardegna e del Mare di Sardegna).
Ciò aumenterà il rischio di convezione organizzata alla mesoscala, specialmente sulla Sardegna, con temporali in estensione alle coste orientali dell’Isola e al vicino Tirreno, comprese le zone peninsulari adiacenti di Toscana, Lazio e Campania nel corso della giornata. Sulla Sardegna e sulla Corsica è stato posto un livello 2 preliminare per potenziali precipitazioni grandinigene di grandi dimensioni, accompagnate da raffiche di vento lineari che potrebbero raggiungere i gradi massimi della scala Beaufort (10-11), con venti stimabili >90-100 km/h. Qualora la probabilità dovesse risultare più elevata, saranno definiti i limiti oltre i quali si potrebbe procede con l’emissione di un livello 3.
Sulle sezioni orientali della Sardegna si stima inoltre un aumento del windshear direzionale nei bassi livelli, come anche nelle aree interne della Barbagia e del Campidano, con incrementi dell’elicità tra 0-3 km; eventuali temporali inseriti in tale ambiente potranno dunque risultare supercellulari, favorendo fenomeni puntualmente severi, in massima parte laddove le correnti occidentali avranno una più efficace interazione dinamica con i venti di Scirocco in sede tirrenica (delineando un profilo di windshear direzionale positivo). I sistemi temporaleschi alla mesoscala potranno generare outflow boundary, con nuove convergenze superficiali innescate in modo piuttosto imprevedibile dinanzi alla Maremma, alle coste romane e campane nel corso del pomeriggio e/o tardo pomeriggio.
I temporali potranno risultare anche stazionari, con possibili piogge concentrate e rischio di alluvioni lampo, soprattutto in attiguità delle località prossime alla linea di costa. Un livello 1, invece, per minore probabilità, è stato esteso su buona parte delle aree tirreniche peninsulari, nei limiti di una tendenza previsionale che sarà ridimensionata o confermata nel bollettino aggiornato nella giornata di sabato. ... Mar Ligure e nord Italia ... Un livello 1 per piogge convettive, grandine e raffiche di vento è stato inoltre posto sul Golfo di Genova, per possibili temporali multicellulari e stazionari sulla Riviera di Levante, con un possibile coinvolgimento del NW della Toscana (Lunigiana, Versilia e Alpi Apuane).
Nella previsione la probabilità di fenomeni di forte intensità potrebbe essere innalzata a livello 2.
Le condizioni potrebbero risultare ideali per delle trombe marine. Dell’instabilità sarà presente anche sul NE Italia, seppure limitata alle ore pomeridiane, inizialmente sui rilievi appenninici settentrionali (comparto tosco-emiliano) e successivamente prealpini di Veneto e Friuli-Venezia Giulia, in un livello 1 per grandine e raffiche di vento, che sarà approfondito nella prossima previsione (da valutare un coinvolgimento delle pianure settentrionali).
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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