Previsione per il 28 luglio 2025

Nessun pericolo

Previsore: Michele Tonnini

Aggiornato il 27 luglio 2025, 15:00

Mappa previsione del 28 luglio 2025

TESTO BREVE

Nella giornata di domani, l’ingresso di un’ampia saccatura dal Nord Europa sul Mediterraneo centrale darà luogo ad un marcato peggioramento delle condizioni meteorologiche su gran parte del dominio di previsione, con una fase di maltempo anche acuta attesa soprattutto nella seconda parte della giornata. Nelle prime ore della mattinata la formazione di due minimi, uno sul Mar Ligure e l’altro davanti alla costa ravennate, daranno luogo ai primi temporali anche forti, rispettivamente tra lo spezzino ed il livornese e al largo della costa adriatica settentrionale, con possibilità di fenomeni vorticosi sia lungo le coste che in mare aperto. Altri rovesci saranno presenti sulla Val Padana centro-orientale, occasionalmente temporaleschi lungo il Po. Su tutte queste zone è valido un livello 1 di pericolosità essenzialmente per piogge intense, raffiche di vento lineari e grandine di medie dimensioni fino a 2-4 cm. Sempre al mattino, qualche rovescio occasionalmente temporalesco potrà interessare anche il frusinate, la Campania (in particolare la zona del Matese) e la Calabria tirrenica. Nelle ore successive, con l’ingresso del nocciolo principale della saccatura andrà a formarsi un minimo al suolo di 1002 hPa sul Medio Tirreno, in spostamento poi verso il Medio Adriatico. I fenomeni, a prevalente carattere temporalesco, diverranno maggiormente diffusi ed intensi, in particolare lungo la dorsale appenninica centrale, riminese e coste adriatiche centrali. Su queste zone saranno possibili piogge a carattere di nubifragio, forti raffiche di vento lineari e grandine di medie dimensioni fino a 4-5 cm. Per tali motivi viene emesso un livello 1 di pericolosità generalizzato, il quale lungo il versante adriatico viene innalzato a 2 per una maggior diffusione della fenomenologia prevista.  Nel corso della serata, i fenomeni tenderanno a spostarsi verso sud-est e potranno interessare anche il Molise e la Puglia centro-settentrionale, per poi dirigersi verso il mare aperto. Anche su questa parte di dominio previsionale è valido un livello 1 di pericolosità per i fenomeni precedentemente menzionati. Contestualmente, la rotazione dei flussi dai quadranti nord-orientali causerà una recrudescenza dei fenomeni convettivi tra la Romagna e le Marche e successivamente anche lungo le coste tra l’Abruzzo e il Gargano e relativo tratto di mare aperto, fino ad includere la Bosnia e la Croazia. Su queste aree il livello 2 di pericolosità sarà valido anche per piogge eccessive con accumuli localmente > 100 mm/6h. Possibilità di fenomeni vorticosi sia in mare aperto che lungo le coste.

DISCUSSIONE

... zone soggette a livello 2 ... Il transito di un’intensa saccatura accompagnata da aria relativamente fredda in quota (fino a -14°C a 500 hPa) e dall’avvezione di vorticità positiva causerà lo sviluppo di intensi moti convettivi associati a fenomenologia localmente severa. I moti convettivi saranno inaspriti da una discreta divergenza del getto a 500 hPa e i valori di energia potenziale disponibile per la convezione risulteranno localmente > 1500 J/kg, specialmente lungo le coste e in mare aperto. I valori di DLS 0-6 km si attesteranno attorno ai 15-20 m/s, mentre l’SREH 0-3 km potrà localmente superare i 200 m2/s2. I fenomeni più intensi inizieranno a formarsi a partire dalle ore centrali sul riminese, per poi scendere verso sud-est ed interessare tutta la costa adriatica centrale e dirigersi poi in mare aperto. Lo storm mode potrà essere sia di natura multicellulare sia supercellulare, con chicchi di grandine localmente > 6 cm in caso di supercelle. Il PWAT sarà ben superiore ai 40 mm, pertanto si potranno registrare cumulate di pioggia localmente molto importanti e anche superiori ai 100 mm/6h in diverse aree del dominio rientrante nel livello 2. Infine, dati i valori di CAPE 0-3 km localmente > 200 J/kg non sono da escludere trombe marine sia lungo la costa che in mare aperto. ... zone soggette a livello 1 ... Anche in questa porzione di dominio previsionale l’ambiente termodinamico sarà favorevole alla genesi di temporali forti associati a piogge intense, grandine di medie dimensioni e raffiche di vento lineari, sebbene con minor diffusione rispetto al versante adriatico. I fenomeni più intensi potranno interessare al mattino la Val Padana centro-orientale (specialmente lungo il fiume Po), lo spezzino e la costa livornese. Nel pomeriggio, invece, la fenomenologia più intensa è attesa lungo la dorsale appenninica centrale. Saranno possibili sia multicelle che supercelle. Da non escludere, infine, anche qualche tromba marina lungo le coste tirreniche centro-settentrionali e adriatiche settentrionali, dati gli elevati valori di CAPE 0-3 km. 
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.