Previsione per il 27 luglio 2025

Pericolosità 2

Previsore: Giorgio Rotunno

Aggiornato il 26 luglio 2025, 17:15

Mappa previsione del 27 luglio 2025

TESTO BREVE

Nel corso del tardo pomeriggio e la serata di domenica una depressione, accompagnata da aria più fredda in quota e al suolo, raggiungerà l’Italia settentrionale per poi estendersi verso il centro-nord nel corso della notte e le prime ore di lunedì. L’ingresso di una nuova massa d’aria favorirà lo sviluppo di temporali forti, in particolare sulle regioni del nord-est e lungo l’Adriatico settentrionale di Veneto e FVG.
È stato posto un livello 2 di pericolosità e saranno possibili sistemi temporaleschi forti e organizzati con rovesci grandinigeni di medie dimensioni (3-4 cm) e downburst, con raffiche massime lineari che potranno superare i 90-100 km/h. Non si esclude la formazione di una tromba d’aria o tromba marina, specie sulle aree pedemontane e sulla linea di costa nei pressi dell'alto Adriatico.
I temporali tenderanno a spostarsi rapidamente verso sud-est, interessando anche le pianure e le rispettive coste tra Veneto e parte della Romagna.
Durante la notte l’attività elettrica sarà molto pronunciata, con fulmini frequenti anche sul mare. Sull’area ligure e il nord-ovest toscano i fenomeni nottetempo saranno in genere meno diffusi ma potranno comunque verificarsi piogge a intensità di rovescio forte, grandinate e locali trombe marine, soprattutto al largo in un livello 0, con tendenza a un progressivo peggioramento dalle prime ore di lunedì. Sul Tirreno meridionale saranno possibili residui e deboli focolai temporaleschi al primo mattino, con qualche trombe marina in mare aperto. Ugualmente per le sezioni del medio-basso versante Adriatico.

DISCUSSIONE

Un'onda depressionaria risulta in fase di colmamento nei pressi delle sezioni adriatiche del dominio previsionale, mentre un secondo transiente, più marcato, proprio per la presenza massiccia di aria più fredda in media troposfera, tenderà ad abbassarsi di latitudine dalla serata di domenica, iniziando dalle regioni settentrionali italiane, fino a spingersi su quelle centro-settentrionali dalle prime ore di lunedì 28 luglio. Associato alla circolazione depressionaria secondaria in entrata sarà presente un fronte freddo a livello superficiale, che tenderà a sollecitare in larga parte i moti convettivi, in vista di un approfondimento dei gradienti, con un minimo al suolo collocato a ridosso dell’Italia centrale peninsulare, laddove rimarrà attiva una vasta circolazione ciclonica, che rinnoverà a più riprese l’instabilità atmosferica. Nel frangente previsionale per domenica, un livello 2 è stato posto esclusivamente per le estreme regioni nord-orientali, essendo l’ambiente contrassegnato da una nuova avvezione di vorticità positiva e da una ventilazione inizialmente dai quadranti meridionali, in richiamo parallelo al ramo ascendente della circolazione depressionaria, contribuendo a un aumento dell’energia potenziale per la convezione (>2800 J/kg ML Cape), dapprima sul medio-alto versante adriatico, compresa la Pianura Veneto-Friulana, e anche sul Mar Ligure, nei pressi del Golfo di Genova, nel corso della notte, dove invece è stata valutata una minore probabilità. Sulle aree del NE (nel perimetro del livello 2) si evidenzia una marcata linea di convergenza, derivante dalle correnti meridionali, con aria relativamente più fresca in avvezione dai quadranti nord-occidentali e nord-orientali di Bora più a NE, tipicamente da fronte freddo, che aumenterà le probabilità di una convezione diffusa e organizzata, in graduale progressione verso ESE.
Si presuppone che i nuclei temporaleschi saranno organizzati in un’estesa linea di groppo nel corso della notte e nelle prime ore di lunedì, estesa zonalmente dall’Appennino settentrionale da ovest verso est. Saranno possibili rovesci grandinigeni di medie dimensioni (3-4 cm) e un rischio moderato di tromba marina e/o tromba d'aria (≤F2).
Potenzialità tornadiche possibili anche su eventuali mesovortici lungo il fronte temporalesco stesso, specie negli stadi iniziali di sviluppo sulle aree pedemontane della Pianura Veneto-Friulana, con indici compositi SCP compreso tra 4-6 e STP >1.5.
I parametri della ventilazione presenteranno uno shear di basso livello (0-1 km) simulato che tenderà a superare i 18-20 m/s in velocità lungo le linee convergenti all’entrata della Bora e i boundary sui profili costieri dinanzi alle coste romagnole e/o marchigiane.
Nel caso in esame non si esclude un temporale a supercella di breve durata, con caratteristiche a low-topped, dato un moderato DL shear 0-6 km di ~15 m/s, unitamente a valori di SRH 0-3 km >150 m²/s². I fenomeni si estenderanno velocemente verso le aree pianeggianti e costiere sulla fascia Rovigo-Chioggia e del Delta nel corso della nottata, con un buon sostentamento della convezione anche al largo dell’Adriatico settentrionale, dove risulterà elevata, in aggiunta, l’attività elettrica notturna. Un livello 2 è stato posto inoltre per possibili raffiche di vento lineari convettive a regime di burrasca forte o tempesta (≥90-100 km/h), dal momento in cui i temporali risulteranno attivi sulle aree pianeggianti. ...settori occidentali Mar Ligure e appennino settentrionale... Un livello 0 sarà valido invece sui bacini occidentali prospicienti alla costa ligure e NW Toscana. Potranno attivarsi clusters multicellulari in attiguità dei rilievi montuosi fronteggianti i flussi meridionali sopravento, tra la Lunigiana e le Alpi Apuane, come anche sulle Alpi Marittime, sulla Liguria di Ponente, dove un rischio maggiore sarà dovuto alle piogge che potranno cadere con intensità di rovescio durante il transito del fronte freddo in nottata.
Non si escludono grandinate <2 cm con accumuli al suolo e trombe marine, in presenza di convezione in mare aperto. L'instabilità tenderà ad aumentare dalle prime ore di lunedì. Locali temporali a pulse-storm potranno in conclusione attivarsi nel pomeriggio in corrispondenza dell'Appennino, sui rilievi Tosco-Emiliani e Umbro-Marchigiani.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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