Previsione per il 24 luglio 2025

Nessun pericolo
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Previsori: Francesco De Martin e Pierluigi Randi

Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:25

Mappa previsione del 24 luglio 2025

TESTO BREVE

Un ampia saccatura nel campo del geopotenziale in quota, attiva sull'Europa centro-occidentale e in lenta evoluzione verso est-sud-est, favorirà un’intensificazione delle correnti da SW in medio-alta troposfera, presentando forte diffluenza e il transito del jet-stream in direzione dell’Italia centro-settentrionale. Lo scorrimento di onde corte sul ramo ascendente della struttura ciclonica, associate a incrementi della vorticità ciclonica contribuirà ad intensificare la convezione tramite la forzante sinottica in ambienti che diverranno favorevoli anche sotto il profilo termo-dinamico e di shear. È stato emesso un livello di pericolosità 1 su gran parte della Pianura Padana per grandinate almeno di medie dimensioni; forti raffiche di vento convettive (wet downburst) e fenomeni vorticosi sia mesociclonici che non. Un livello 1 per accumuli di pioggia consistenti potrà riguardare l’area alpina e prealpina centro-orientale, mentre sugli altri parametri appare più consono un livello 0 eccetto la possibilità di grandine di piccole o medie dimensioni con locali accumuli al suolo (livello 1).

DISCUSSIONE

Livello 1 Lo sviluppo di convezione organizzata (QLCS e supercelle) avverrà inizialmente sulle regioni nord-occidentali ed in seguito su quelle del nord-est. Permane tuttavia incertezza in relazione agli effetti derivanti dalla chiusura di minimi barici orografici al suolo tra la Liguria di levante e il Piemonte, ad ovest, e tra le Marche e la Romagna, ad est, con conseguente incertezza sull'effettiva struttura dei campi di vento al suolo in Alto Adriatico e sulla Pianura padana centro-orientale, espressamente sotto la linea del Po. Si nota, tuttavia, un buon potenziale per convezione non diffusa ma facilmente severa associata a grandinate di medie dimensioni e intense raffiche di vento convettive (wet downburst). Il profilo verticale di windshear potrà favorire l’innesco di sistemi supercellulari, stante una previsione di valori di getto da SW a 300 hPa sui 45-50 m/s; DLS >30 m/s; SREH 0-3 km >250 m2/s2; UH max>120 m2/s2; EHI 0-3 km >2, valori che potranno forzare indici SCP >4. La presenza di CAPE ML>1500-2000 J/kg e in particolare 0-3 km >250 J/kg non escludono la possibilità di fenomeni vorticosi, anche mesociclonici. Alcuni aspetti risultano ancora alquanto incerti, come la previsione di elevati valori di CIN sulla parte centro-orientale e costiera della Pianura Padana che potrebbero ostacolare la convezione, e l’esatta profondità della dry-line appenninica sul cui boundary più facilmente potrebbe aversi il trigger della convezione stessa. Dato il set-up previsto attualmente, appare più consono un livello 1 per grandinate di medie o talora grosse dimensioni; forti raffiche di vento convettive e fenomeni vorticosi sia di tipo mesociclonico che non, ma un upgrade a livello 2 non è da escludere in base ai prossimi aggiornamenti dei modelli numerici.
Sul comparto occidentale, dopo un primo passaggio temporalesco tra notte e primo mattino, nuova convezione si innescherà nel pomeriggio con l'entrata di aria fredda in medio-alta troposfera. I sistemi potranno risultare anche supercellulari con grandinate di medio diametro e locali forti colpi di vento convettivi.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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