Previsione per il 23 luglio 2025

Nessun pericolo

Previsore: Dabih Isidori

Aggiornato il 22 luglio 2025, 15:08

Mappa previsione del 23 luglio 2025

TESTO BREVE

Un’ondulazione del flusso occidentale si approfondisce sulla Francia, generando divergenze in quota sul Nord Italia e un ambiente favorevole alla convezione severa. Viene emesso un livello 1 per locali nubifragi, raffiche di vento e grandine anche di medie dimensioni sulle aree settentrionali di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia, così come su Trentino-Alto Adige e parte della Valle d’Aosta. Viene inoltre emesso un più ampio livello 0 per la possibilità di locali nubifragi, grandine medio-piccola e raffiche di vento sul restante Nord.

DISCUSSIONE

Nel pomeriggio si avranno valori di CAPE in Pianura Padana che potranno superare i 1500 J/kg, DLS a 15-20 m/s e PWAT superiore a 35 mm. Il tutto in un contesto sinottico con divergenza del flusso in quota, e in un contesto dinamico alla mesoscala caratterizzato da convergenze di venti al suolo in Pianura Padana. Le celle partiranno già in tarda mattinata principalmente sull’arco alpino e prealpino, secondariamente anche in Pianura. Le celle andranno poi a orientarsi verso ENE, grazie al flusso in quota. Si attendono locali nubifragi, soprattutto nelle aree montane di Alto Adige e Austria, per via della componente orografica. Viste le condizioni generali, saranno inoltre possibili grandinate anche di medie dimensioni, e, localmente, raffiche di vento intenso. Verso la fine della finestra previsionale un fronte freddo arriverà a toccare i confini italiani, con conseguente intensificazione e migliore organizzazione dei fenomeni, che diventerà però evidente solo nella notte di giovedì.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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