Previsione per il 21 luglio 2025

Pericolosità 2
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Previsore: Nicola Carlon

Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:25

Mappa previsione del 21 luglio 2025

TESTO BREVE

Una vasta depressione atlantica centrata sul Canale della Manica interesserà con il suo margine meridionale il Nord Italia favorendo convezione diffusa, anche marcata specie sulla Pianura Padana a nord del Po e sull'arco alpino. I temporali saranno probabili sin dalla notte nelle regioni di Nord-Ovest con rapido moto verso il Nord-Est nel corso della giornata; si tratterà prevalentemente di sistemi multicellari anche se saranno possibili delle supercelle in particolare verso le regioni di Nord-Est e dalle ore centrali del giorno.
Locali temporali saranno possibili anche sulla Liguria, specie di Levante, mentre sul resto del Paese un anticiclone caldo determinerà totale stabilità atmosferica. Un livello 2 è stato emesso tra N Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia per forti raffiche di vento (downbursts), grandinate fino a medie-grosse dimensioni, piogge eccessive (specie zone alpine e prealpine) e marginalmente per il rischio di tornado (pianure orientali). Un livello 1 è stato emesso per le aree limitrofe al livello 2 e sulla Liguria per le medesime pericolosità ma con probabilità di accadimento inferiore.

DISCUSSIONE

...Nord Italia... Temporali sparsi sin dalla notte sono attesi dal Piemonte in rapido spostamento verso il Nord-Est tra tardo mattino e pomeriggio lungo il progressivo spostamento verso est di un fronte freddo. L'ambiente altamente instabile e l'elevata umidità disponibile nei bassi strati (dew point >20°C) favorirà lo sviluppo di temporali forti. Le principali simulazioni modellistiche propongono MLCAPE > 2000 J/kg associato a forte windshear (in velocità) con DLS > 20-25m/s e (direzionale) SRH0-3km fino a circa 200 m2/s2 grazie all'intensa ventilazione in quota. Con il progressivo ingresso del fronte lo storm-mode atteso sarà prevalentemente a carattere multicellare (possibile QLCS) anche se sarà possibile lo sviluppo di qualche supercella specie sulla pianura-padana centro orientale dove modelli LAM simulano elevati valori di UH.
Tali condizioni saranno favorevoli a grandinate fino a medie-grosse dimensioni, specie nel caso di sviluppo di supercelle dove non si escludono diametri fino a 6-8cm localmente. Con l'avanzata del fronte freddo e l'ingresso di aria secca in media troposfera saranno probabili downbursts anche estesi mentre tra alte pianure/pedemontane e arco alpino saranno possibili locali forti piogge concentrate anche se l'elevata mobilità dei sistemi temporaleschi, specie dal mattino, tenderà a limitare questa pericolosità.
Inoltre sulla Pianura Padana centro-orientale non si esclude della tornadogenesi a causa  di un flusso sciroccale umido dall'Adriatico il quale alimenterà valori di CAPE0-3km fino a oltre 200J/kg, la risalita al pomeriggio della dry-line appenninica e a basso LCL. Secondo le più recenti simulazioni numeriche i temporali saranno più probabili a nord della linea del Po, mentre più a sud risultano più incerti; un livello 2 è stato dunque posto nelle zone con maggior probabilità di accadimento mentre altrove ci si è limitati ad un livello 1 a causa dell'elevata incertezza. ...Liguria... Fino al pomeriggio sarà probabile della convezione anche marcata sulle zone interne e sul Levante. Su queste zone i temporali potranno risultare più a scarsa mobilità rispetto alle altre zone del Nord Italia con il rischio principale per forti piogge concentrate e grandine anche di grosse dimensioni; non esclusi inoltre wet-downbursts e la possibilità di trombe marine. 
L'ambiente, come per il Nord Italia, sarà dunque favorevole a temporali forti, tuttavia l'incertezza nelle simulazioni modellistiche, specie LAM, sul possibile innesco dei temporali fa propendere per l'emissione di un livello 1 di pericolosità anziché 2. In ogni caso la situazione andrà monitorata in sede di nowcasting.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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