Previsione per il 19 luglio 2025

Pericolosità 2

Previsori: Pier Luigi Trudu e Daniele Nigro

Aggiornato il 18 luglio 2025, 15:00

Mappa previsione del 19 luglio 2025

TESTO BREVE

Nella giornata di domani, sabato 19 luglio, il transito di una corta onda depressionaria sul Centro Europa caratterizzata da aria relativamente fredda in quota e accompagnata da un corposo flusso umido nella medio bassa troposfera favorirà instabilità convettiva sui settori settentrionali del dominio di previsione. Si emette un livello due di pericolosità sulle Alpi centrali e zone pedemontane del Piemonte per la possibilità di temporali forti, anche supercellulari, associati a grandine di medie o grosse dimensioni e downbursts. Un ampio livello 1 è valido su tutto l'arco alpino e sulla Pianura Padana occidentale per possibili temporali multicellulari associati a grandine media e downbursts. Un livello 0 è valido sulle restanti zone del Nord Italia per fenomeni analoghi, ma con probabilità minore.

DISCUSSIONE

...Livello 2... Già dalla mattina la modellistica prevede convezione sulla Francia e successivamente sulle Alpi Occidentali nelle ore centrali dove è probabile l'organizzazione in multicelle in successivo movimento verso est in coerenza con la traslazione dell'asse della saccatura. Un minimo barico al suolo sul Mediterraneo Occidentale determinerà inoltre un flusso teso meridionale sul Tirreno che accumulerà aria calda e umida verso il Nord-Ovest con MLCAPE in aumento verso valori intorno a 2000 J/kg e PWAT fino a 45-50 mm. Questo coinciderà con il passaggio della saccatura nel pomeriggio, con il Nord-Ovest sarà posizionato sotto il ramo ascendente di un getto divergente che conferirà un discreto veering e i valori di DLS fino a 20 m/s. Con tale scenario, unitamente alla presenza di PBL poco umido, propende per temporali forti, anche di carattere supercellulare, con possibili downburst e grandine di medio-grandi dimensioni. I temporali prenderanno vigore una volta raggiunte le aree pedemontane del Piemonte, spostandosi successivamente in direzione ENE, interessando gran parte dell'arco alpino centrale con la medesima fenomenologia. ...Livello 1... Nel corso del pomeriggio alcuni modelli prevedono la rimozione del CIN anche in una vasta area della Pianura Padana, con innesco di convezione data da convergenze al suolo e possibili outflow boundaries dei temporali sulle Alpi occidentali. In particolare, tra le pianure piemontesi e lombarde occidentali si prevedono valori di MLCAPE fino a 3000-3500 J/kg ed LCL intorno ai 1500 m. Nel caso di un maggiore sprofondamento verso sud della saccatura sono possibili temporali di forte intensità con storm mode multicellulare associati a grandine di medie dimensioni e forti raffiche di vento lineari. In tal caso i temporali si muoveranno velocemente verso est, raggiungendo la Pianura Padana centrale e, con probabilità minore, quella orientale. Tuttavia, questo scenario trova maggiore divergenza modellistica, rispetto alle zone a livello 2 per cui si ritiene sufficiente un livello di pericolosità 1.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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