Previsione per il 7 luglio 2025
Previsore: Michele Tonnini
·Aggiornato il 6 luglio 2025, 15:00
TESTO BREVE
Nella giornata di domani, il transito sull’Italia centro-settentrionale di due distinte onde corte, collegate ad un’ampia saccatura in discesa sull’Europa centrale, determineranno lo sviluppo di convezione anche severa associata a temporali forti o molto forti.
La prima onda corta è attesa transitare durante le prime ore della giornata, con temporali possibili al Nord-Est (specie tra Veneto e Friuli) e al Centro, segnatamente tra Toscana orientale, Umbria, Marche, Abruzzo interno e Alto Lazio. I fenomeni saranno accompagnati da abbondante attività elettrica, piogge intense a carattere di nubifragio, grandinate con chicchi di 2-6 cm di diametro e forti raffiche di vento lineari, motivo per il quale viene emesso un livello 2 di pericolosità. In entrambi i settori non sono da escludere fenomeni anche di natura supercellulare, con chicchi di grandine localmente > 6 cm di diametro. Possibili, inoltre, tornado di moderata forza (≤ F2) tra Umbria e alto Lazio.
Dopo una breve pausa, nuova convezione è prevista attivarsi sulla pianura emiliana-romagnola e lungo il Po tra ferrarese, mantovano e rodigino. I temporali si muoveranno in direzione est-nord-est e potranno assumere caratteristiche supercellulari. Nelle prime ore del pomeriggio potranno essere associati a grandinate anche di medie dimensioni e forse uno/due tornado. Verso sera, con lo spostamento verso nord della dryline sul Veneto centrale i temporali potrebbero essere più intensi, anche accompagnati da grandine di medie-grosse dimensioni ed intense raffiche di vento. Persisterà la possibilità di uno/due tornado ≤ F2.
Nel corso della serata, altra convezione è prevista svilupparsi sul comparto alpino, per l’avvicinarsi della seconda shortwave associata al transito di un fronte freddo nei bassi strati. I temporali scenderanno successivamente verso le pianure e si intensificheranno, dando luogo a piogge intense, grandine di medie dimensioni e forti raffiche di vento. Saranno possibili sia fenomeni multicellulari sia fenomeni supercellulari, con grandine di grosse dimensioni (> 6 cm) e violenti downburst accompagnati da raffiche di vento superiori ai 100 km/h (grado 11-12 della scala Beaufort), in particolare lungo la fascia che va dal vicentino alle prealpi friulane, dove per l’appunto viene emesso un livello 3 di pericolosità. Sempre su quest’ultima porzione di dominio previsionale si menziona anche la possibilità di grandine estrema con chicchi > 10 cm di diametro, oltre che di tornado ≤ F2 sulle pianure.
DISCUSSIONE
... livello 3 ...
Nelle prime ore della giornata (0-5 UTC) è possibile lo sviluppo di un paio di supercelle sulla pianura veneta orientale e friulana. In un ambiente probabilmente caratterizzato da un layer stabile nei pressi della superficie e maggior instabilità latente in quota, nonché intenso wind shear, si ritiene probabile che queste eventuali supercelle possano produrre delle grandinate di medio-grosse dimensioni. Nel caso in cui la convezione la sera prima sia stata debole, sarà anche possibile qualche episodio di grandine estrema (>10 cm di diametro). Le supercelle potranno anche causare intense raffiche di vento e downbursts.
Il passaggio in serata della seconda shortwave porterà ad un aumento sensibile del getto in quota e all’intrusione di aria fredda a 500 hPa (fino a -16 °C). Il maggior flusso in quota e la maggiore intrusione di aria secca causeranno convezione più isolata ma potenzialmente molto severa, data anche la divergenza del getto e la presenza di un ambiente caratterizzato da elevati valori di energia potenziale per la convezione (ML CAPE attorno a 2000 J/kg) e PWAT > 40 mm. Il DLS 0-6 km sarà piuttosto intenso con valori localmente > 25 m/s, mentre l’SREH 0-3 km potrà localmente superare i 300 m2/s2. Il contesto risulta, pertanto, favorevole allo sviluppo di intense supercelle (vengono simulati valori di SCP fino a 10-15) che potranno dar luogo a grandine grossa o estrema (> 10 cm) e a forti downburst con raffiche > 100 km/h. Dati i valori elevati di CAPE 0-3 km e di SREH 0-1 km saranno possibili anche alcuni tornado, generalmente ≤ F2 tra il Veneto Orientale e la pianura friulana, anche se l’orario serale sfavorirà un po’ questi fenomeni. Si evidenzia una certa incertezza sull’orario in cui la fenomenologia più intensa si andrà a sviluppare: non è escluso che le supercelle più intense si sviluppino nelle prime ore di martedì invece che nella serata di lunedì. Inoltre, alcune simulazioni non sono troppo aggressive e preferiscono lo sviluppo di QLCS, che eventualmente causerebbero chicchi di grandine di dimensioni inferiori. Considerata tuttavia la possibilità di intense supercelle anche nelle prime ore di lunedì con la prima passata, si considera legittimo emettere in ogni caso un livello 3 per la giornata in esame.
... livello 2 (val padana centro-orientale) ...
Nel corso del primo pomeriggio, la convergenza tra un vento di caduta da sud-ovest con un vento più secco da nord e uno più umido da est-sud-est andrà a sviluppare convezione localmente intensa tra Emilia settentrionale, mantovano e rodigino. La presenza di un ambiente caratterizzato da valori di ML CAPE fino a 1500-2000 J/kg e DLS 0-4 km > 20 m/s è favorevole allo sviluppo di fenomeni supercellulari. Tuttavia, la dinamica in quota sarà ancora non del tutto favorevole alla convezione intensa, a causa di un calo della vorticità tra la prima e la seconda shortwave. Questi temporali potranno quindi avere delle difficoltà a intensificarsi, almeno inizialmente. Verso il tardo pomeriggio, con l’avvicinarsi della shortwave, potrà svilupparsi una cella più intensa che potrà produrre grandine di medie-grosse dimensioni e intense raffiche di vento sulla pianura veneta. Tra ferrarese e basso Veneto sussiste la possibilità di tornado, generalmente ≤ F2, dati gli elevati valori di CAPE 0-3 km.
Nel corso della serata l’avvicinamento e transito della seconda shortwave, associata all’intrusione di aria più fredda e secca in quota, andrà a destabilizzare ulteriormente l’atmosfera con sviluppo di convezione localmente severa anche tra Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto. Qui saranno possibili sia fenomeni multicellulari sia fenomeni supercellulari che dalle Alpi scenderanno verso le pianure e potranno dar luogo a piogge intense, grandine generalmente di medie dimensioni (2-6 cm) e forti raffiche di vento. Data la minor energia disponibile per la convezione, si ritiene meno probabile lo sviluppo di fenomeni estremi, anche se in Lombardia non si può escludere un episodio di grandine significativa (6-8 cm di diametro).
... Centro Italia e Campania ...
Nelle prime ore della giornata è atteso il transito della prima shortwave, con un sensibile aumento del getto in quota e l’intrusione di vorticità positiva. La convezione più intensa è prevista svilupparsi inizialmente tra Toscana orientale ed Umbria, con successiva estensione dei fenomeni verso le Marche, l’Abruzzo interno e l’alto Lazio. Dati gli elevati valori di DLS 0-6 km e di SREH 0-3 km, i temporali potranno assumere caratteristiche supercellulari e produrre grandine localmente di grosse dimensioni (> 6 cm), al limite con un livello 3 di pericolosità. Questi risulteranno più probabili tra Umbria meridionale e alto Lazio, dove vengono simulati valori di SCP fino a 8-10.
Sul resto delle regioni centrali è valido un livello 1 di pericolosità per la possibilità di temporali localmente forti ma meno diffusi. In concomitanza del passaggio della shortwave e del conseguente aumento del flusso in quota, è possibile nel corso della mattinata la formazione di qualche temporale intenso anche sulla Campania centro-settentrionale, associato a qualche grandinata di piccole-medie dimensioni.
Infine, dati gli elevati valori di CAPE 0-3 km e di SREH 0-1 km tra Umbria e alto Lazio, saranno possibili uno/due tornado di intensità al più moderata ≤ F2.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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