Previsione per il 5 luglio 2025

Pericolosità 1
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Previsore: Daniele Nigro

Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:25

Mappa previsione del 05 luglio 2025

TESTO BREVE

Nella giornata di sabato l’avvicinamento di una saccatura atlantica determinerà una generale diminuzione dei valori di geopotenziale sull’Italia, creando le condizioni per lo sviluppo di convezione su gran parte dei rilievi italiani.
Al centronord si avrà l’irruzione della bora, causata da un minimo depressionario (profondo circa 1013 hPa) già dalla serata di oggi, e dell’arrivo di una massa d’aria leggermente più fresca da ovest. Tali condizioni favoriranno la formazione di temporali multicellulari anche forti (forse anche una supercella) in Pianura Padana tra la notte e il primo mattino, con possibilità di grandine di medie dimensioni e forti raffiche di vento, motivo per il quale si emette un livello 1 di pericolosità.
Si emette un livello 1 anche lungo la fascia appenninica centro-settentrionale sul lato adriatico, dove la convergenza tra la bora e il vento in caduta dai rilievi potrebbe favorire la formazione di sistemi multicellulari associati a grandine di medie dimensioni, e forti raffiche di vento lineari, più probabili nelle zone pedemontane. I temporali si estenderanno poi alla pianura romagnola in serata, dove vale il medesimo livello. Su tali zone verrà valutato un livello 2 per possibile grandine di grosse dimensioni nella giornata di domani in fase di aggiornamento. Infine, un livello 0 per convezione ordinaria su gran parte delle zone montuose della penisola e delle isole maggiori.

DISCUSSIONE

...Pianura Padana... Al Nord Italia persistono condizioni termodinamiche spiccatamente instabili, con valori di MLCAPE compresi tra 1500 e 2000 J/kg, localmente anche oltre sulla Romagna e Basso Veneto, oltre ad elevati valori di PWAT compresi tra 45 e 50 mm. L’innesco della convezione è previsto nel corso della notte sulle Prealpi di confine tra Lombardia e Piemonte quando i venti orientali impatteranno con i rilievi, determinando la formazione di sistemi multicellulari che si estenderanno fino al Veneto durante la mattina. Il contrasto tra i venti orientali al suolo e quelli occidentali in quota determinerà un aumento del DLS fino a 15-20 m/s e dell’SRH (fino a 500 m2/s2), per cui non è da escludere caratteristiche supercellulari. Infine, gli alti valori di PWAT contribuiranno alla formazione di grandine di medie dimensioni (diametro fino a 5 cm).

...Appennino centro-settentrionale... Sull’Adriatico si avrà un ambiente fortemente instabile (MUCAPE fino a 3000-4000 J/kg), con alti valori nei primi 3 km (> 300 J/kg). La PWAT sarà alta, fino a 50 mm. La bora al suolo impatterà nel corso della giornata lungo la catena appenninica determinando la formazione di temporali multicellulari per sollevamento orografico, con convezione che verrà aiutata da un debole aumento del vento da sud-ovest in quota. Anche qui si attendono grandinate di medie dimensioni (5-6 cm), più probabili lungo le zone pedemontane di Emilia-Romagna, Marche e parte dell’Abruzzo, ma non sono da escludere chicchi di dimensioni maggiori, al limite con un livello 2.
In serata nuove celle grandinigene potranno formarsi sulla pianura romagnola lungo gli outflow boundaries dei temporali appenninici. Su quest’area è presente un profilo termodinamico V-inverted, con LCL intorno ai 1500 m, motivo per il quale non sono da escludere dei downbursts.

PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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