Previsione per il 23 giugno 2025

Pericolosità 1

Previsore: Michele Tonnini

Aggiornato il 22 giugno 2025, 15:00

Mappa previsione del 23 giugno 2025

TESTO BREVE

Nella giornata di domani, lo scenario meteorologico sul Mediterraneo centro-occidentale sarà caratterizzato dal rinforzo del promontorio subtropicale, con un aumento del campo di geopotenziale a 500 hPa e tempo stabile e soleggiato su gran parte delle regioni. Tuttavia, la presenza di aria relativamente fredda in quota (fino a -14°C a 500 hPa), legata ad una debole circolazione instabile sulla porzione più meridionale del dominio previsionale, favorirà nel corso del pomeriggio la genesi di qualche fenomeno termo-convettivo, segnatamente nelle aree interne della Sicilia, accompagnato da piogge intense concentrate e qualche grandinata generalmente di piccole dimensioni (< 2 cm), il tutto entro un livello 0 di pericolosità.  Nel corso del pomeriggio-sera, lungo il bordo settentrionale dell’anticiclone scorrerà una massa d’aria più fresca ed instabile, connessa ad una debole oscillazione della corrente a getto lungo i settori alpini. Sono attese, pertanto, condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali anche forti, in particolare sulle Alpi e le Prealpi del Trentino-Alto-Adige, del Veneto e del Friuli e l’alta pianura delle rispettive regioni. I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da piogge intense a carattere di nubifragio, grandine di media dimensione (2-5 cm) e raffiche di vento lineari, il tutto entro un livello 1 di pericolosità. Nel corso della serata, non è escluso che i temporali possano scendere dalle alte pianure e coinvolgere anche le basse pianure del Veneto e del Friuli, aiutati dalla ventilazione sostenuta da nord-ovest in media troposfera.

DISCUSSIONE

... zone soggette a livello 1 ... Durante il pomeriggio-sera di domani, il parziale cedimento del campo di geopotenziale a 500 hPa dovuto al passaggio di un’onda corta lungo il perimetro settentrionale dell’anticiclone determinerà un aumento della convezione, dapprima lungo le regioni alpine e successivamente anche lungo le Prealpi e le alte pianure del Trentino, Veneto e Friuli. Il passaggio dell’onda corta sarà accompagnato da un’avvezione di vorticità positiva a 500 hPa, con un aumento del DLS 0-6 km fino a 20-22 m/s sulle aree alpine e prealpine centro-orientali. Il profilo termico in media-bassa troposfera sarà moderatamente instabile, con valori di lapse rate tra 700 e 500 hPa fino a 7°C/km.  La convezione inizierà a svilupparsi nel corso delle ore pomeridiane lungo i settori alpini, principalmente come pulse storm, per poi scendere in serata sui settori pedemontani e di alta pianura e organizzarsi in un possibile sistema multicellulare lineare (QLCS) tra Basso Trentino, Veneto e Friuli, in virtù della maggiore energia potenziale disponibile nei bassi strati (ML CAPE localmente > 1500 J/kg) e del maggior contenuto di acqua precipitabile (PWAT > 35 mm).  In questa fase, saranno possibili piogge intense convettive con cumulate localmente > 80 mm/3h, grandine di media dimensione (2-5 cm) e raffiche di vento lineari puntualmente > 60-70 km/h, in virtù del maggior trasporto verso l’alto di aria calda e umida ad opera delle correnti ascensionali.  Bassa la probabilità di avere supercelle, dato il modesto wind shear e i bassi valori di elicità nei primi 3 km di quota.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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