Previsione per il 18 giugno 2025
Previsore: Dabih Isidori
·Aggiornato il 17 giugno 2025, 16:37
TESTO BREVE
Una goccia d’aria fredda in quota scenderà verso il Mar Tirreno raggiungendo Sicilia e Tunisia in serata, apportando instabilità diffusa sulle isole maggiori e sui versanti tirrenici delle regioni centromeridionali.
Un livello 1 è stato emesso su basso Lazio, Campania e Sicilia settentrionale. Qui i temporali potranno assumere carattere di nubifragio e produrre grandine di medie dimensioni e raffiche di vento.
Un più ampio livello 0 include la quasi totalità delle regioni centromeridionali e della Sardegna. Qui potranno verificarsi temporali sparsi con la possibilità di locali fenomeni intensi, come piogge intense localizzate, grandine di piccole-medie dimensioni e raffiche di vento. E’ inoltre possibile il verificarsi di trombe marine sulle coste orientali e settentrionali della Sicilia.
DISCUSSIONE
L’influenza via via crescente del promontorio anticiclonico sull’Europa Centrale va a inibire la convezione al centro nord, mentre la goccia d’aria fredda si sposta a sud, passando sul Mar Tirreno. L’area di maggiore instabilità viene quindi relegata al sud, dove il CAPE potrà superare i 4000 J/kg in mare. Data la forzante molto caotica (cut-off) sarà difficile prevedere le aree di innesco dei temporali, anche se per il momento i modelli LAM tendono a simulare gli accumuli più elevati sulle regioni tirreniche meridionali (basso Lazio e Campania) e sulla Sicilia centrosettentrionale. Il DLS sarà in generale moderato (valori intorno ai 15 m/s) all’interno di un’atmosfera con molta acqua precipitabile (35-40 mm). Per questo si è scelto di emettere un livello 1 per nubifragi, grandine di medie dimensioni e raffiche di vento per le aree sopracitate.
Un più ampio livello 0 arriva a comprendere tutto l’Appennino centromeridionale, il Tavoliere delle Puglie, il resto della Sicilia e buona parte della Sardegna Orientale. Qui saranno possibili temporali sparsi con locali nubifragi e grandinate di piccole-medie dimensioni, così come raffiche di vento. Non si esclude inoltre il verificarsi di trombe marine sulle coste settentrionali e orientali della Sicilia.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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