Previsione per il 5 giugno 2025

Pericolosità 1
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Previsore: Pierluigi Randi

Aggiornato il 4 giugno 2025, 17:00

Mappa previsione del 05 giugno 2025

TESTO BREVE

L’evoluzione verso levante di un’onda corta, inserita in una più vasta saccatura in quota attiva sull’Europa centro-settentrionale e associata a un blando minimo barico al suolo chiuso sulla Pianura Padana, potrà ancora supportare convezione localmente intensa ed organizzata, specie sulle pianure del NE.
È stato emesso un livello di pericolosità 1 per grandinate anche di medie dimensioni e raffiche d vento convettive sulle regioni nord-orientali, mentre un livello 0 varrà per forti piogge concentrate e fenomeni vorticosi anche di origine mesociclonica. Sul resto delle regioni settentrionali si considera un livello 0 per tutti i suddetti parametri eccetto fenomeni vorticosi mesociclonici.

DISCUSSIONE

Livello 1 Nord-Est Il suddetto minimo al suolo, in parte con caratteristiche termiche, potrà favorire una confluenza di basso livello tra flussi caldi e umidi marittimi da SE/ESE, e correnti sud-occidentali (dry-line appenninica in probabile avanzamento fino ai pressi dell’asta del Po). Tale boundary, eventualmente mantenuto attivo dalla circolazione entro il PBL padano, potrà favorire l'innesco di convezione in prevalenza isolata in evoluzione verso ENE, ma in seguito non si esclude la possibilità di sistemi organizzati in QLCS con isolate supercelle sul loro margine meridionale. I parametri di shear, salvo uno speed inizialmente forzato dal transito di un moderato getto in quota, saranno più significativi in direzione in prossimità dei boundary di basso livello (odografi alquanto curvi), cui potrà contribuire l’innesto di flussi nord-orientali più freddi, anche derivati da outflow boundary generati dalla convezione alpina, sulle alte pianure del nord-est. I valori di DLS 0-6 sono previsti tra 30 e 35 m/s con SRH 0–1 km >100 m²/s² e SRH 0–3 km >150 m²/s² inclini a un moderato potenziale per rotazione mesociclonica che possono giustificare isolate formazioni supercellulari. A corredo si nota una previsione di STP 1.0/1.8 e SCP>10 che suggeriscono il potenziale per innesco di supercelle. Sui parametri termodinamici l’incertezza è maggiore, con i massimi teorici di MLCAPE (skinny) fino a oltre 2000 J/kg sulle pianure del nord-est, di cui 200-250 nel layer 0-3 km, ma con notevole spread tra i diversi modelli numerici ad area limitata, per cui l’eventuale continuità della convezione profonda presenta qualche punto interrogativo, dipendendo anche dall’eventuale soleggiamento diurno.. Considerando una previsione di livelli di LFC alquanto bassi, ed LFC prossimo al livello isobarico di 900 hPa; si ritiene non del tutto remota l’eventualità di fenomeni vorticosi, anche mesociclonici. Saranno inoltre possibili grandinate anche di medie dimensioni (<3cm) e raffiche di vento convettive (wet downburst) grazie ad un Theta-E low-level su valori sensibilmente inferiori rispetto al mid-level e a un Delta-Theta-e 1–3 km > 25 kt. Livello 0 Sulle restanti zone a livello 0 la convezione sarà associata a condizioni di shear meno favorevoli venendo inoltre supportata in massima parte dal lifting orografico, in particolare nella prima parte della giornata. Pertanto, si ritiene più probabile l’innesco di sistemi di tipo cluster irregolari o pulse storm, con sistemi più persistenti sui rilievi alpini. Saranno associati forti ma brevi rovesci di pioggia; locali grandinate di piccole dimensioni, e raffiche di vento convettive (livello 0). Tuttavia, sulla fascia alpina centrale non si escludono accumuli di pioggia compatibili con un livello border line tra 0 e 1.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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