Previsione per il 4 giugno 2025

Pericolosità 2
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Previsore: Dabih Isidori

Aggiornato il 3 giugno 2025, 17:31

Mappa previsione del 04 giugno 2025

TESTO BREVE

Un cavo d’onda in quota si avvicina da occidente al dominio previsionale creando, sull’Italia di Nordovest, condizioni ambientali ideali per lo sviluppo di temporali severi. Un livello 2 è stato emesso tra bassa Val d’Aosta, Piemonte nordorientale, Lombardia nordoccidentale e Canton Ticino per nubifragi, grandine di medie dimensioni e intense raffiche di vento. Un più ampio livello 1 è stato emesso sulle restanti aree alpine, prealpine e di pianura pedemontana di Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia per temporali diffusi che potranno generare nubifragi, grandine di medie dimensioni e intense raffiche di vento. Si ritiene inoltre possibile la formazione di una o più supercelle, senza escludere il verificarsi di fenomeni vorticosi. Un ancor più ampio livello 0, infine, va ad includere la quasi totalità del restante Nord per possibili piogge intense localizzate, raffiche di vento e grandine di piccole dimensioni.

DISCUSSIONE

La configurazione atmosferica che andrà a formarsi nel pomeriggio di mercoledì sull’Italia di Nordovest sarà ideale per lo sviluppo di convezione severa. La forzante sinottica sarà robusta, con jet stream divergente in quota e un boundary frontale nei bassi strati lungo la catena Alpina. A questo vanno sommate le convergenze al suolo tra venti di sudovest e venti di outflow dalle celle Alpine, che potranno spostare l’area di trigger delle celle fino in Pianura. Il CAPE disponibile in Pianura Padana arriverà a superare i 1000-1300 J/kg, mentre lo shear nei primi 6 km raggiungerà picchi elevati (25-30 m/s) con SRH 0-3 km localmente superiore a 300 m2/s2. Gli odografi stimati tra Piemonte e Lombardia, inoltre, mostrano la caratteristica curvatura a destra delle supercelle. Si ritiene quindi probabile lo sviluppo di supercelle, che potranno poi fondersi in un unico QLCS nel tardo pomeriggio/sera (upscale growth). Infine sarà presente molta acqua precipitabile in atmosfera (PWAT > 35 mm). Si è quindi scelto di emettere un livello 2 tra bassa Val d’Aosta, Piemonte nordorientale, Lombardia nordoccidentale e Canton Ticino per nubifragi, grandine di medie dimensioni e intense raffiche di vento. Questo perché i modelli sono più o meno tutti concordi nel vedere picchi di precipitazione in quell’area, legati alla genesi di un QLCS, con valori a volte superiori agli 80 mm in 3 ore in serata. Un più ampio livello 1 è stato emesso sulle restanti aree alpine, prealpine e di pianura pedemontana di Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia per la possibilità di temporali severi organizzati che saranno in grado di generare nubifragi, grandine di medie dimensioni e raffiche intense. Qui potrebbero verificarsi supercelle con annessi fenomeni vorticosi.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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