Previsione per il 31 gennaio 2025

Pericolosità 0

Previsore: Federico Negro

Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:25

Mappa previsione del 31 gennaio 2025

TESTO BREVE

Il settore caldo di una blanda saccatura in fase di tear off andrà ad interessare l'Italia tirrenica e i mari occidentali: in un contesto di attenuazione dei gradienti e aumento di pressione prevarranno fenomeni di tipo stratiforme, seppur sarà presente una lieve instabilità surface based (<300 J/Kg di CAPE 0-3 km, circa 500 J/Kg di MLCAPE e LI -1/-4) che potrebbe generare alcuni deboli temporali immersi nella nuvolosità. I rischi connessi sono alcuni scrosci di pioggia, seppur non dovrebbero essere molto abbondanti (PWAT<=20 mm) e isolate trombe marine saranno possibili, specie tra Toscana e Liguria, ma non escluse anche in Sardegna.

DISCUSSIONE

I momenti favorevoli a qualche temporale sono 2: prima durante la notte con il distacco di una prima goccia fredda in quota a sudovest della Sardegna relativamente a quelle aree, successivamente tra tardo pomeriggio e sera la discesa di isoterme più fredde da nordovest (-26/-28) e l'attivazione di una blanda convergenza tra flussi di tramontana e di scirocco, potrebbe innescare qualche mesolinea o delle celle in Toscana o Liguria o a ovest di Corsica e Sardegna. Al di sopra della convergenza scorrerà un ramo del JS da sudovest moderatamente diffluente tra Toscana e Sardegna, ulteriore elemento a favore di questa ipotesi. I flussi sinottici saranno deboli nei bassi strati e i DLS scarsi (<15 m/s), a eccezione della Sardegna (dove però ci potrebbe essere più inibizione per la rimonta dell'alta pressione a sud) motivo per cui gli eventuali temporali dovrebbero rimanere sopratutto in mare. Gli stessi deboli flussi sinottici, unitamente a LCL basso, convergenze stazionarie e incrementi locali di SREH 0-1 km fino a 2-300 m^2/s^2 aumentano la possibilità di trombe marine tra liguria di levante e toscana, specie verso sera quando la discesa della goccia fredda da nordovest inasprirà il lapse rate.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.