Previsione per il 26 febbraio 2025

Pericolosità 0

Previsore: Dabih Isidori

Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:25

Mappa previsione del 26 febbraio 2025

TESTO BREVE

Un fronte freddo dalla Francia raggiunge il Mediterraneo Occidentale, generando un minimo barico sul Golfo di Genova. Nel corso della giornata il fronte freddo spazzerà da Nord a Sud il Mar Tirreno, mentre il minimo barico si sposterà sul Mar Adriatico. Questa evoluzione porterà maltempo diffuso sull’Italia, in particolare sui versanti Tirrenici e sul Nord-Est. Un livello 0 è stato emesso sulla Sicilia e sulla quasi totalità dei versanti Tirrenici per possibilità di rovescie e locali temporali con piogge abbondanti localizzate associate. Sulla Sicilia non si esclude il verificarsi di forti raffiche di vento in presenza di temporali. Un altro livello 0 è stato emesso per le coste Slovene e Croate per la possibilità di isolati temporali che localmente potranno determinare piogge abbondanti.

DISCUSSIONE

...Versanti Tirrenici... Il fronte freddo transiterà già dalla notte sul Mar Tirreno, portando con sé aria più fredda e secca e aumentando i valori di CAPE fino a 300-500 J/kg. Dovendo farsi strada attraverso le isole di Corsica e Sardegna, il fronte freddo potrà spezzarsi e invorticarsi in alcune aree, generando convergenze di venti che potranno fungere da trigger per le convergenze. Le tre convergenze più chiare sono stimate formarsi sul Golfo di Genova e sottovento alla Corsica e alla Sardegna. Dato il DLS moderato (15-18 m/s) potranno formarsi temporali multicellari, che andranno dal mare a impattare le coste tirreniche; stando ai più recenti output modellistici, le coste della Campania registreranno gli accumuli più elevati (fino a 100 mm/24 h) per la persistenza delle piogge e la co-presenza di temporali con piogge più intense. Per questo motivo è stato emesso un livello 0 sui versanti tirrenici per la possibilità di temporali che potranno generare locali piogge insistenti, in particolare sulle coste della Campania, anche se non tali per porre un livello 1 di pericolosità. Per quanto riguarda la Sicilia invece il CAPE presente sul Canale di Sicilia e sul Mar ionio sarà più elevato (punte fino a 700 J/kg), ma l’avvezione da Sudovest di aria più calda e secca nei bassi strati sembra inibire maggiormente la convezione. Si è scelto quindi di emettere un livello 0 sulla Sicilia per possibili isolati temporali con intense raffiche di vento. ...Adriatico... Nel corso della giornata si svilupperà un minimo secondario sull’alto Adriatico, con formazione di una linea di convergenza al suolo tra i venti di Bora dalla Slovenia e quelli di Scirocco dall’Adriatico. Gli accumuli previsti con questo set-up sono elevati in quest’area (> 100 mm/24h), ma la scarsa presenza di CAPE (<500 J/kg) fa pensare che la componente temporalesca sarà marginale. Si è scelto quindi di emettere un livello 0 per la possibilità di piogge, anche insistenti localmente.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.