Previsione per il 23 dicembre 2025
Previsore: Diego Bellotti
·Aggiornato il 22 dicembre 2025, 18:01
TESTO BREVE
Una saccatura atlantica andrà in processo di tear-off sul mar mediterraneo occidentale. Questa saccatura transiterà sulle regioni del centro-sud a cui sarà associato un fronte freddo in evoluzione verso oriente sul centro-sud.
Un Livello 1 di pericolosità è stato emesso per la Corsica tirrenica per piogge intense e persistenti di origine convettiva. Un Livello 0, invece, varrà per trombe marine.
Un Livello 0 viene attribuito per il centro-sud per grandinate di piccole dimensioni, piogge intense (sebbene di veloce traslazione), raffiche di vento localmente intense e trombe marine con possibili landfalls.
DISCUSSIONE
...Livello 1...
Su questa zona preverrà un flusso sud-orientale a tutte le quote isobariche con un discreto sollevamento orografico della massa d’aria lungo I pendii esposti nel lato sopravvento e, contestualmente, ci sarà un’afflusso di elevata umidità correlabile allo scirocco (PW tra 28-30mm), questo aumenterà il rischio di piogge intense e persistenti. L’ambiente termodinamico vedrà dei valori di CAPE, di tipo skinny, nell’intervallo dei 900/1000J/Kg, sufficiente nel sostentere un po’ di convezione debole organizzata in linee di multicelle/celle singole in risalita dal mare. La maggior parte dei temporali dovrebbe svilupparsi nei pressi di un boundary tra un vento di barriera da levante e lo scirocco, dove è probabile la formazione di trombe marine con un CAPE 0-3km tra I 250/300 j/kg.
...Livello 0...
L’asse di saccatura in spostamento dal nord Africa andrà a pilotare un esteso fronte freddo, cui effetti saranno attivi per tutta la giornata sulle regioni meridionali del territorio nazionale. In nottata saranno possibili dei rovesci convettivi sul medio versante adriatico. Dalla mattinata/tarda mattinata l’aumento della forzante a scala sinottica da SW provocherà lo sviluppo di convezione a partire dalla Sicilia e sulla Sardegna dove sarà più probabile la caduta di grandine piccola o graupeln, anche con accumulo a causa dell’intrusione di aria fredda in media troposfera (-26/-28°C) e il rischio di nubifragi, in Sicilia specialmente nella aree in prospicenza dei monti Nebrodi e dell’Etna. Gli odografi si presentano in prevalenza stirati e dunque più propensi a convezione multicellulare che, evolvendo verso il mar Tirreno e il mar Ionio fino alla Calabria, potrà assumere carattere di QLCS davanti la linea frontale nella seconda metà della giornata. In questa fase sono probabili delle raffiche di vento localmente intense e forti piogge lungo la costa Campana e Laziale.
... Mar Ionio e versante Adriatico centro-meridionale ...
La graduale traslazione della saccatura, cui presenterà una discreta anomalia di vorticità potenziale, si muoverà in senso meridiano. Questo determinerà la formazione di temporali localmente intensi in serata/tarda serata, in prevalenza in mare aperto (Mar Ionio) e successivamente sul mar adriatico fino al versante tra basse Marche e Abruzzo, dove pertanto risulteranno più deboli. L’organizzazione dei temporali si manterrà a carattere di multicella o in mesolinee. Dati gli odografi curvi nei bassi strati e un CAPE 0-3km tra I 250/300j/kg saranno possibili delle trombe marine che potranno effettuare landfalls sulla costa pugliese esposta tra il golfo di Taranto e il mar Ionio.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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