Previsione per il 1 dicembre 2025
Previsore: Michele Tonnini
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:24
TESTO BREVE
Nella giornata di lunedì, un modesto cedimento del campo barico nei medi livelli della troposfera consentirà il transito di una debole saccatura in quota, con temperature fino a -24/-26°C a 500 hPa. L'ingresso della saccatura sarà accompagnato da un’avvezione di vorticità positiva a 500 hPa e da un inasprimento del gradiente termico tra 700 e 500 hPa (3-5.5 km). Al suolo, invece, transiterà un fronte freddo. Ciò produrrà un aumento dell’instabilità convettiva su parte del dominio previsionale, specie lungo il versante tirrenico.
Nelle ore notturne si formeranno dei temporali isolati tra la Liguria di Levante e l’Alta Toscana per locali convergenze al suolo tra un vento da sud-ovest e un vento da nord. Poi, con lo spostamento dell’asse della saccatura e del fronte freddo associato verso sud-est, si andranno a formare altre celle convettive in mare aperto tra Lazio e Campania. Al momento, il grosso delle precipitazioni viene visto rimanere in mare aperto, ma non si escludono locali sconfinamenti in serata.
Dati i modesti valori di wind shear e la scarsa energia potenziale, i fenomeni saranno prevalentemente a cella singola e potranno dar luogo a piogge intense concentrate e qualche grandinata di piccole dimensioni. Per tale motivo, viene emesso un livello di pericolosità 0 per gran parte del bacino tirrenico, dalla Liguria centro-orientale fino alla Campania costiera. Qualche rovescio è atteso transitare anche tra la Corsica e la Sardegna tra il mattino e il pomeriggio, tempo in prevalenza asciutto sulle altre regioni, salvo qualche piovasco sulla Val Padana centro-orientale.
Infine, dati i valori di CAPE 0-3km > 200 J/kg, non si esclude la possibilità di fenomeni vorticosi lungo le coste tirreniche.
DISCUSSIONE
Nella giornata di lunedì, un modesto cedimento del campo barico nei medi livelli della troposfera consentirà il transito di una debole saccatura in quota, con temperature fino a -24/-26°C a 500 hPa. L'ingresso della saccatura sarà accompagnato da un’avvezione di vorticità positiva a 500 hPa e da un inasprimento del gradiente termico tra 700 e 500 hPa (3-5.5 km). Al suolo, invece, transiterà un fronte freddo. Ciò produrrà un aumento dell’instabilità convettiva su parte del dominio previsionale, specie lungo il versante tirrenico.
Nelle ore notturne si formeranno dei temporali isolati tra la Liguria di Levante e l’Alta Toscana per locali convergenze al suolo tra un vento da sud-ovest e un vento da nord. Poi, con lo spostamento dell’asse della saccatura e del fronte freddo associato verso sud-est, si andranno a formare altre celle convettive in mare aperto tra Lazio e Campania. Al momento, il grosso delle precipitazioni viene visto rimanere in mare aperto, ma non si escludono locali sconfinamenti in serata.
Dati i modesti valori di wind shear e la scarsa energia potenziale, i fenomeni saranno prevalentemente a cella singola e potranno dar luogo a piogge intense concentrate e qualche grandinata di piccole dimensioni. Per tale motivo, viene emesso un livello di pericolosità 0 per gran parte del bacino tirrenico, dalla Liguria centro-orientale fino alla Campania costiera. Qualche rovescio è atteso transitare anche tra la Corsica e la Sardegna tra il mattino e il pomeriggio, tempo in prevalenza asciutto sulle altre regioni, salvo qualche piovasco sulla Val Padana centro-orientale.
Infine, dati i valori di CAPE 0-3km > 200 J/kg, non si esclude la possibilità di fenomeni vorticosi lungo le coste tirreniche.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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