Previsione per il 27 aprile 2025
Previsore: Giorgio Rotunno
·Aggiornato il 26 aprile 2025, 18:00
TESTO BREVE
Nelle ultime ore, un aumento della pressione atmosferica ha portato a un miglioramento generale del tempo, mentre l'area di aria fredda che aveva interessato la regione sta ora scivolando verso i Balcani.
Un nuovo nucleo di aria fresca, meno intenso, si avvicinerà ai mari occidentali italiani e raggiungerà la Sardegna dalla mattina di domenica. Al suolo, il vento soffierà debolmente da ovest intorno alla Sardegna, mentre tra il Canale di Sardegna e il Tirreno centrale sarà più meridionale da sud-ovest.
Internamente alla Sardegna potranno formarsi temporali pomeridiani, soprattutto nelle zone montuose e collinari, con possibili rovesci forti e grandinate di piccole dimensioni. Anche tra Toscana meridionale, alto Lazio, Abruzzo, Molise e Campania interna si potrebbero verificare brevi piogge e grandinate, in un contesto di instabilità pomeridiana.
Sono attese anche fulminazioni frequenti, specie tra la Val d'Orcia e la Maremma.
Non si escludono deboli landspout lungo le pianure tirreniche o tentativi di funnel. Qualche isolato fenomeno precipitativo potrà presentarsi anche nei pressi dell'Appennino Ligure.
Un nuovo nucleo di aria fresca, meno intenso, si avvicinerà ai mari occidentali italiani e raggiungerà la Sardegna dalla mattina di domenica. Al suolo, il vento soffierà debolmente da ovest intorno alla Sardegna, mentre tra il Canale di Sardegna e il Tirreno centrale sarà più meridionale da sud-ovest.
Internamente alla Sardegna potranno formarsi temporali pomeridiani, soprattutto nelle zone montuose e collinari, con possibili rovesci forti e grandinate di piccole dimensioni. Anche tra Toscana meridionale, alto Lazio, Abruzzo, Molise e Campania interna si potrebbero verificare brevi piogge e grandinate, in un contesto di instabilità pomeridiana.
Sono attese anche fulminazioni frequenti, specie tra la Val d'Orcia e la Maremma.
Non si escludono deboli landspout lungo le pianure tirreniche o tentativi di funnel. Qualche isolato fenomeno precipitativo potrà presentarsi anche nei pressi dell'Appennino Ligure.
DISCUSSIONE
Un leggero cuneo alto-pressorio ha favorito, nelle ultime ore, una generale stabilizzazione termica sul dominio previsionale, mentre la goccia fredda in quota, giunta nella giornata precedente, si sta allontanando verso il comparto balcanico.
Una nuova goccia fredda in quota, piuttosto debole e con scarsa influenza sinottica sulla circolazione atmosferica generale, tenderà ad avvicinarsi ai mari occidentali italiani, raggiungendo la Sardegna dalla mattina di domenica 27 aprile.
A livello superficiale, sul Mediterraneo, la ventilazione acquisirà una lieve componente ciclonica, con correnti di Ponente nei pressi della Sardegna e di Libeccio tra il Canale di Sardegna (a sud dell'Isola) e il Tirreno centrale.
La termoconvezione nell'entroterra sardo sarà principalmente orografica e associata alla formazione di nuclei temporaleschi sparsi e multicellulari durante le ore pomeridiane.
È stato emesso un livello 0 di pericolosità per possibili piogge concentrate, sotto forma di rovesci forti o nubifragi su aree piuttosto circoscritte, specie in ambito montuoso e collinare.
Nello stesso livello non si escludono grandinate, con accumuli al suolo e chicchi localmente di diametro fino a 2 cm. Un rischio marginale di termoconvezione diurna sarà presente anche sul comparto preappenninico centrale, tra la bassa Toscana, l’alto Lazio e, più a sud, tra Abruzzo, Molise e Campania interna.
Anche qui è stato attribuito un livello 0 per la possibilità di piogge a carattere di rovescio e grandinate con accumuli al suolo.
L’attività elettrica potrebbe risultare elevata a seguito di valori di SB Cape simulati localmente attorno ai 1000 J/Kg, specie sulle zone collinari della Val d'Orcia e nei pressi della Maremma, al confine con la Valle del Tevere e parte della Tuscia viterbese.
Non si escludono deboli trombe d'aria di tipo landspout in prossimità delle pianure tirreniche, che potrebbero non condensare fino al suolo. Qualche accenno di convezione, perlopiù poco organizzata, potrà manifestarsi a ridosso dell'Appennino Ligure.
Una nuova goccia fredda in quota, piuttosto debole e con scarsa influenza sinottica sulla circolazione atmosferica generale, tenderà ad avvicinarsi ai mari occidentali italiani, raggiungendo la Sardegna dalla mattina di domenica 27 aprile.
A livello superficiale, sul Mediterraneo, la ventilazione acquisirà una lieve componente ciclonica, con correnti di Ponente nei pressi della Sardegna e di Libeccio tra il Canale di Sardegna (a sud dell'Isola) e il Tirreno centrale.
La termoconvezione nell'entroterra sardo sarà principalmente orografica e associata alla formazione di nuclei temporaleschi sparsi e multicellulari durante le ore pomeridiane.
È stato emesso un livello 0 di pericolosità per possibili piogge concentrate, sotto forma di rovesci forti o nubifragi su aree piuttosto circoscritte, specie in ambito montuoso e collinare.
Nello stesso livello non si escludono grandinate, con accumuli al suolo e chicchi localmente di diametro fino a 2 cm. Un rischio marginale di termoconvezione diurna sarà presente anche sul comparto preappenninico centrale, tra la bassa Toscana, l’alto Lazio e, più a sud, tra Abruzzo, Molise e Campania interna.
Anche qui è stato attribuito un livello 0 per la possibilità di piogge a carattere di rovescio e grandinate con accumuli al suolo.
L’attività elettrica potrebbe risultare elevata a seguito di valori di SB Cape simulati localmente attorno ai 1000 J/Kg, specie sulle zone collinari della Val d'Orcia e nei pressi della Maremma, al confine con la Valle del Tevere e parte della Tuscia viterbese.
Non si escludono deboli trombe d'aria di tipo landspout in prossimità delle pianure tirreniche, che potrebbero non condensare fino al suolo. Qualche accenno di convezione, perlopiù poco organizzata, potrà manifestarsi a ridosso dell'Appennino Ligure.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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