Previsione per il 25 agosto 2025

Pericolosità 1

Previsore: Giorgio Rotunno

Aggiornato il 24 agosto 2025, 15:15

Mappa previsione del 25 agosto 2025

TESTO BREVE

Lunedì avremo condizioni meteorologiche in temporaneo miglioramento al Nord grazie a un ritorno dell’alta pressione.
Al centro e al sud Italia, invece, l’atmosfera resterà ancora moderatamente instabile, specie nell'entroterra peninsulare. Nelle ore più calde del pomeriggio potranno formarsi temporali pomeridiani (termoconvettivi) soprattutto lungo le zone interne collinari e/o montuose.
Temporali multicellulari che potrebbero causare fenomeni localmente forti, con piogge improvvise e forti, con rischio di grandinate anche di qualche centimetro di diametro (2-3 cm) e possibili accumuli al suolo. Al primo mattino, qualche accenno di convezione potrà verificarsi al largo delle coste laziali, nei pressi delle Isole Pontine e del Tirreno meridionale, così come sul basso versante adriatico al largo della Puglia orientale. Si tratterà di fenomeni deboli, in larga parte concentrati al largo, con possibili trombe marine. In serata i temporali tenderanno ad attenuarsi, ma si noterà un aumento diffuso delle nubi medio-alte sul Mar Ligure, con qualche pioviggine isolata vicino alle coste della Liguria e Toscana.

DISCUSSIONE

Per l’inizio della settimana è attesa la rimonta di un campo mobile di alta pressione, che andrà a configurare un provvisorio cuneo di maggiore stabilità, a partire dalle regioni settentrionali. Sulle regioni centrali e meridionali, in quota, persisterà una modesta ventilazione a curvatura ciclonica da NE, in seno a un’onda corta in fase di assorbimento verso sud, con afflusso di aria più fresca, in parte continentalizzata, che potrebbe favorire un gradiente termico verticale ancora moderatamente instabile per la formazione di temporali termoconvettivi, specie sull’arco appenninico/subappenninico centrale e meridionale. La colonna d’aria presenterà un CAPE sui 500–1000 J/kg, con massime concentrazioni sui comparti preappenninici del Lazio meridionale, del Molise, della Campania interna e nei pressi della Lucania, fino al confine con la Puglia settentrionale. Alla base si rileverà un profilo della ventilazione unidirezionale, con solo dei picchi di DLS 0–6 km sui 20 m/s. Nelle ore più calde e pomeridiane potranno svilupparsi temporali a pulse-storm, organizzati in linea di massima in cluster multicellulari qualora più persistenti, fino alle ore tardo-pomeridiane/serali. Un livello 1 sarà valido per rovesci grandinigeni di piccole o medie dimensioni (≥2–3 cm di diametro) con possibili accumuli al suolo, oltre a qualche pioggia concentrata sotto forma di rovescio forte o nubifragio. Non si escludono deboli vortici di tipo landspout sulle aree pianeggianti del Tavogliere (Puglia settentrionale), qualora qualche temporale tenderà a spingersi localmente verso SE nel corso del pomeriggio. Dalla notte è attesa una tendenza all’aumento della nuvolosità sul Mar Ligure, per l’afflusso di aria più umida, che potrebbe dar luogo inizialmente solo a qualche isolata pioviggine cumuliforme in prossimità delle coste genovesi e toscane nord-occidentali.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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