Previsione per il 23 agosto 2025
Previsori: Pier Luigi Trudu e Daniele Nigro
·Aggiornato il 22 agosto 2025, 14:45
TESTO BREVE
Nella giornata di sabato l’Italia si troverà al confine tra un campo di alta pressione sull’Europa occidentale e una saccatura con asse centrato tra Mar Adriatico e Penisola Balcanica. Il tempo si manterrà quindi instabile su diverse regioni. In particolare, si emette un livello 1 sulle pianure del nord-est per temporali multicellulari associati a grandine di piccola o media dimensione e possibili fenomeni vorticosi tra la notte e il primo mattino. Un livello 1 viene emesso sull’Appennino settentrionale per convezione pomeridiana localmente intensa associata a grandine di piccole o medie dimensioni. Un livello 1 viene emesso anche sulle regioni meridionali peninsulari per temporali diffusi, anche qui associati a grandinate di piccole o medie dimensioni e possibilità di trombe marine. Infine, un più ampio livello 0 viene emesso sul resto del centrosud e del nord-est in continuità con i livelli 1, ma con fenomenologia meno intensa.
DISCUSSIONE
--Livello 1—
--Nord-est--
Tra la notte e il primo mattino si avrà l’ingresso di un blando fronte freddo in quota da nord-ovest e l’attivazione della bora al suolo che si estenderà successivamente sul resto dell’Alto Adriatico. L’innesco avverrà a partire dalle aree pedemontane, in estensione verso ESE. I fenomeni più intensi sono attesi sulla Laguna Veneta dove l’atmosfera è marcatamente instabile (MLCAPE fino a 2000-2500 J/kg, fino a 350 J/kg nei primi 3 km), con DLS compreso tra 15-20 m/s. Lo storm mode prevalente sarà multicellulare, ma non è da escludere la formazione di una supercella sulla laguna, dove a causa del directional shear l’SRH raggiunge picchi di 500 m2/s2, in tal caso associata a grandine di medie dimensioni e possibili fenomeni vorticosi (<= EF1). Tra il tardo pomeriggio e la sera si attende una nuova fase temporalesca favorita dall’aumento dell’instabilità diurna e dell’intensità del getto, con temporali multicellulari che avranno asse NW/SE.
--Appennino settentrionale --
Durante il corso della giornata si avrà un graduale aumento dell’instabilità a causa del riscaldamento diurno, e in parte a causa dell’avvezione di aria umida dal Mar Ligure e dal Mar Adriatico, con MLCAPE compreso tra 1000-1500 J/kg, localmente > 2000 J/kg sulla Liguria. L’innesco dei temporali avverrà lungo locali linea di convergenza tra la bora e i venti di caduta appenninici, e/o per sollevamento orografico. La convezione tenderà a diventare più organizzata nel corso del pomeriggio grazie ad un aumento dell’intensità del vento in quota che garantirà uno storm mode multicellulare con asse NW/SE. Si prevedono grandinate prevalentemente di piccola dimensione, localmente di media taglia tra Liguria e Appenino tosco-emiliano.
--Centro-sud –
Il centro-sud ti troverà sul ramo ascendente di una saccatura a 300 hPa con asse SW/NE. Le regioni peninsulari saranno quindi interessate da un getto da WSW, unitamente ad un’avvezione di vorticità potenziale in quota su un ambiente con MLCAPE intorno a 1000-1200 J/kg. Si attende la formazione di numerose celle sul Basso Tirreno con moto da ovest verso est già dal mattino, che si intensificheranno per sollevamento orografico una volta raggiunta la penisola. Il PWAT sarà elevato, compreso tra 40 e 45 mm, motivo per il quale si attendono celle grandinigene, con fenomenologia di piccola o localmente di media taglia. L’LCL basso sul lato tirrenico (< 950 hPa), unitamente ai venti da sud-est lungo la costa, potrebbero favorire la formazione di fenomeni vorticosi (<= EF0).
Della convezione è attesa sull’Appennino e sul lato adriatico nel pomeriggio lungo delle linee di convergenza, in conseguenza all’ingresso del blando fronte freddo da nord-ovest. Anche in questo caso sono possibili grandinate di piccola o media taglia.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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