Previsione per il 12 marzo 2026
Previsore: Diego Bellotti
·Aggiornato il 11 marzo 2026, 16:32
TESTO BREVE
Una saccatura nord-atlantica approccierà dalle ore notturne l’Italia settentrionale, isolandosi gradualmente a cut-off durante il corso della giornata con il movimento verso le regioni del centro e il Mar Tirreno, evolvendo in una struttura barotropica.
Un esteso Livello 0 viene attribuito per le regioni che vanno dalla Liguria fino al sud Italia, essenzialmente per piogge intense, grandine di piccolo diametro e/o graupel, raffiche di vento e trombe marine (principalmente tra le coste tirreniche tra Toscana e Lazio).
Due Livelli 0 sono stati emessi per il FVG, le prealpi Venete e le aree estere della Dalmazia, Slovenia e la Croazia per grandine di piccole dimensioni e/o graupel e per piogge brevi ma intense.
DISCUSSIONE
...Dalla Liguria al centro Italia...
A partire dalle ore notturne una discreta saccatura di matrice nord-atlantica entrerà inizialmente sulle regioni settentrionali, avente una più che discreta anomalia di PV e un nocciolo di aria più fredda in media troposfera (-26/-27°C), che genererà un inasprimento dei lapse rate tra la superficie marina e la troposfera. Si attiverà della convezione surface-based dalla Liguria centrale nei dintorni di una depressione sottovento al profilo delle Alpi marittime. I temporali, organizzati in sistemi di multicelle e celle ordinarie, si sposteranno poi verso la Toscana e L’alto mar Tirreno nel pomeriggio. Potranno produrre grandinate di piccole dimensioni e/o graupel, dato l’apporto di aria più fredda in quota, piogge intense anche a carattere persistente e trombe marine, specialmente in mare aperto. Le trombe marine non escluse tra Versilia e la costa Toscana, dove avrà luogo una linea di convergenza tra un flusso di tramontana e il maestrale con CAPE 0-3km attorno a 200/250 J/Kg. Contestualmente, linee di multicelle si potranno sviluppare dal mare aperto verso il Lazio lungo un canale divergente in medio/alta troposfera. L’ambiente su quest’area sarà caratterizzato da un MLCAPE tra gli 800/1000 J/Kg, in parte presente nei primi 3km di atmosfera. Questo, unitamente ad un boundary tra il maestrale e la circolazione locali all’interno dello strato limite (in prevalenza da ESE), potranno manifestare il verificarsi di qualche fenomeno vorticoso.
...Sud...
Progredendo verso le regioni meridionali, l’instabilità principale risulterà relegata alle aree montuose e pianeggianti della Puglia centro-meridionale durante le ore pomeridiane, dove si avrà una convergenza dei venti termici che potranno fungere da innesco per qualche temporale ordinario o multicelle.
...NE italia...
Anche quì si si attendono dei rovesci e possibili temporali nelle ore pomeridiane. Il modesto irraggiamento solare diurno dovrebbe incrementara l’energia potenziale, favorendo l’insorgenza di convezione low-topped, grazie anche al lifting orografico delle prealpi Veneto-Friulane e l’area del Carso. E' possibile della grandine piccola, graupel e piogge intense localizzate.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.