Previsione per il 1 marzo 2025
Previsore: Giorgio Rotunno
·Aggiornato il 28 febbraio 2026, 18:40
TESTO BREVE
Una debole area di bassa pressione associata ad aria più fredda in quota attraverserà l’Europa occidentale, sfiorando il NW italiano nella giornata di domenica.
Nonostante ciò, l’alta pressione continuerà a garantire condizioni meteo in gran parte stabili sull'intero dominio previsionale.
Eccetto le Alpi occidentali dalle Cozie, settori più bassi delle Langhe e Monferrato, nel pomeriggio potranno svilupparsi deboli temporali legati al riscaldamento diurno e alla forzatura orografica. In serata qualche rovescio, con possibili fulmini al suolo e brevi grandinate o graupeln, potrà sconfinare verso le zone pedemontane e di pianura del Piemonte.
Nel corso della notte i fenomeni residui tenderanno a spostarsi verso le Prealpi Lombarde perdendo rapidamente intensità.
Nonostante ciò, l’alta pressione continuerà a garantire condizioni meteo in gran parte stabili sull'intero dominio previsionale.
Eccetto le Alpi occidentali dalle Cozie, settori più bassi delle Langhe e Monferrato, nel pomeriggio potranno svilupparsi deboli temporali legati al riscaldamento diurno e alla forzatura orografica. In serata qualche rovescio, con possibili fulmini al suolo e brevi grandinate o graupeln, potrà sconfinare verso le zone pedemontane e di pianura del Piemonte.
Nel corso della notte i fenomeni residui tenderanno a spostarsi verso le Prealpi Lombarde perdendo rapidamente intensità.
DISCUSSIONE
Un blando disturbo depressionario, evincibile al piano isobarico di 500 hPa, attraverserà l’Europa occidentale, determinando una lieve flessione del geopotenziale verso le Alpi Marittime e le Alpi Occidentali italiane a partire dalla mattinata di domenica 1° marzo.
La pressione atmosferica elevata manterrà, in ogni caso, condizioni di prevalente stabilità sui settori più orientali delle regioni settentrionali e centrali della penisola. È stato posto un livello 0 tra le Alpi Marittime e le Cozie, fino alle Langhe e al Monferrato, a seguito di possibile instabilità diurna, con temporali termoconvettivi a innesco prevalentemente orografico nel corso del pomeriggio, in concomitanza dell'entrata di isoterme più fredde in media troposfera (-24/-26°C a 500 hPa).
Entro la serata, i fenomeni convettivi, perlopiù in fase dissipativa, potranno estendersi brevemente alle aree pedemontane e pianeggianti, favorendo locali fulminazioni e rovesci, talora a carattere grandinigeno o di graupel, con possibili accumuli al suolo.
Nel corso della notte, i fenomeni precipitativi tenderanno a traslare verso le Prealpi Bergamasche.
Nel corso della notte, i fenomeni precipitativi tenderanno a traslare verso le Prealpi Bergamasche.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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