Previsione per il 29 gennaio 2026

Pericolosità 0

Previsore: Pierluigi Randi

Aggiornato il 28 gennaio 2026, 17:30

Mappa previsione del 29 gennaio 2026

TESTO BREVE

Prosegue il transito di veloci onde depressionarie di origine atlantica ben strutturate a tutte le quote inserite in un intenso flusso occidentale. Un cut-off in quota transiterà in giornata sull’Italia centro-settentrionale, inserito in una veloce saccatura che interesserà gran parte del dominio di previsione. La combinazione di parametri di shear e CAPE su valori sostanzialmente modesti, non depone per fenomeni convettivi severi, ma al più a carattere sparso e non molto organizzati, e in genere innescati dall’elevato gradiente termico verticale e amplificati dal lifting orografico nei versanti esposti.
Un Livello 0 viene emesso sulle regioni centro-meridionali, ad eccezione delle centrali adriatiche, e sul comparto tirrenico centro-meridionale, ionico e fino all’Adriatico centrale per forti piogge concentrate, locali grandinate di piccole dimensioni e per possibili per trombe marine, principalmente in mare aperto ma possibili anche lungo le coste. Meno probabili sul settore tirrenico meridionale causa venti sinottici da WNW che potranno essere piuttosto forti. In merito al vento sinottico nelle suddette aree, si potranno avere raffiche prossime o superiori a 100 km/h tra Calabria meridionale e Sicilia ma non di tipo convettivo, per cui si mantiene un livello 0.
Qualche breve fenomeno convettivo non si esclude, nelle prime ore della giornata, tra la riviera di Levante e le coste dell’alta Toscana, in corrispondenza del transito del cut-off termico in quota.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.