Previsione per il 11 gennaio 2026
Previsore: Giorgio Rotunno
·Aggiornato il 10 gennaio 2026, 14:50
TESTO BREVE
Un flusso di correnti fredde interessa buona parte del dominio previsionale, favorendo il mantenimento di un gradiente termico piuttosto stabile nelle prossime ore, a causa del costante afflusso di aria fredda lungo l’intera colonna atmosferica a scala sinottica.
L’apporto freddo al suolo tenderà a massimizzare i propri effetti a partire dal pomeriggio-sera di domenica, con l’ingresso da NNE di tese correnti di Tramontana, Bora e Grecale dai versanti adriatici, in estensione verso le regioni centro-meridionali italiane.
Si tratterà di aria in parte continentalizzata, pertanto molto fredda, in grado di favorire un ulteriore incremento della stabilità atmosferica.
Va segnalata unicamente la possibilità di locali moti convettivi nelle primissime fasi dell’irruzione fredda, in prossimità dei settori del medio-basso Adriatico, con la possibilità di qualche rovescio, perlopiù associato a fenomeni precipitativi di graupel e/o nevischio fino a quote prossime alla pianura.
Non si esclude la possibilità di qualche fulminazione in mare aperto, soprattutto in corrispondenza dei settori ionici di Puglia e Calabria, dove potranno verificarsi fenomeni grandinigeni di piccole dimensioni, localmente con accumulo al suolo, riconducibili a un livello 0. È stato inoltre attribuito un livello 0 anche ai settori costieri tirrenici della Sicilia e alle rispettive isole minori, dove, a partire dalle prime ore del mattino, è atteso un rinforzo del windshear di basso livello (0-1 km). Tale configurazione potrà favorire locali condizioni predisponenti alla formazione di trombe marine, in parziale anticipazione dell’ingresso delle correnti di Grecale da NE, previsto dal primo pomeriggio.
L’apporto freddo al suolo tenderà a massimizzare i propri effetti a partire dal pomeriggio-sera di domenica, con l’ingresso da NNE di tese correnti di Tramontana, Bora e Grecale dai versanti adriatici, in estensione verso le regioni centro-meridionali italiane.
Si tratterà di aria in parte continentalizzata, pertanto molto fredda, in grado di favorire un ulteriore incremento della stabilità atmosferica.
Va segnalata unicamente la possibilità di locali moti convettivi nelle primissime fasi dell’irruzione fredda, in prossimità dei settori del medio-basso Adriatico, con la possibilità di qualche rovescio, perlopiù associato a fenomeni precipitativi di graupel e/o nevischio fino a quote prossime alla pianura.
Non si esclude la possibilità di qualche fulminazione in mare aperto, soprattutto in corrispondenza dei settori ionici di Puglia e Calabria, dove potranno verificarsi fenomeni grandinigeni di piccole dimensioni, localmente con accumulo al suolo, riconducibili a un livello 0. È stato inoltre attribuito un livello 0 anche ai settori costieri tirrenici della Sicilia e alle rispettive isole minori, dove, a partire dalle prime ore del mattino, è atteso un rinforzo del windshear di basso livello (0-1 km). Tale configurazione potrà favorire locali condizioni predisponenti alla formazione di trombe marine, in parziale anticipazione dell’ingresso delle correnti di Grecale da NE, previsto dal primo pomeriggio.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.