Previsione per il 7 gennaio 2026

Pericolosità 1

Previsore: Diego Bellotti

Aggiornato il 6 gennaio 2026, 19:23

Mappa previsione del 07 gennaio 2026

TESTO BREVE

Una estesa saccatura nord-atlantica si sposta verso est, determinando un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche soprattutto sul centro-sud Italia. Quì saranno possibili temporali anche intensi che tuttavia dovrebbero in gran parte rimanere confinati in mare aperto. Un Livello 1 è stato emesso per l’area compresa dal mar Ionio, parte della Puglia meridionale e il basso mar Adriatico per grandinate di piccola-media dimensione (anche con accumuli al suolo), downburst e un rischio tornadico. Un più esteso livello 0 viene emesso per il centro, la Calabria e Sicilia per piogge anche convettive, grandinate di piccole dimensioni e isolate trombe marine.

DISCUSSIONE

...Livello 1... Dalle ultime ore della mattinata/primo pomeriggio l’asse di saccatura si predisporrà in senso meridiano sopra la Sardegna e il mar Tirreno, con i massimi di vorticità ascensionale posta dinanzi la Calabria ionica/Puglia meridionale e canale d’Otranto, dove sarà possibile la formazione di convezione intensa. Questa si dovrebbe sviluppare lungo il sistema frontale davanti alla costa calabra seguendo un'evoluzione verso levante, dove massimi saranno i valori di MLCAPE (>1200/1300 J/kg) e ne corrisponderà un'accelerazione del bulk shear 0-6km (30-35 m/s). L’organizzazione dei temporali sarà in forma predominante multicellulare (anche QLCS) ma anche isolatamente supercellulare, causando grandinate di piccole/medie dimensioni, specialmente in mare aperto dove la commistione CAPE-shear è migliorata. Possibile qualche tromba marina/tornado dal Salento all’Albania in virtù di un CAPE 0-3km nell’intervallo dei 250/300 J/kg e valori di EHI nei primi 3km tra 2-4. ...Livello 0... Sulla Corsica e la Sardegna (specie I versante di ponente) saranno possibili dei rovesci e locali temporali low-topped in mattinata dato l’afflusso di masse d’aria fredde sia dentro lo strato limite planetario ma sopratutto in media troposfera (isoterma di -30/-32°C) e saranno ausiliati dallo sviluppo di una ciclogenesi secondaria sottovento alla costa Azzurra. Saranno possibili delle grandinate di piccole dimensioni/graupel e qualche trombe marina sulle aree a nord-ovest della Sardegna, anche se questo fenomeno risulta minoritario a causa dell’intenso flusso di maestrale. Allo stesso tempo, convezione "affogata" alle precipitazioni stratiformi sarà possibile sul mar Tirreno, Campania, Calabria e Sicilia, con piogge intense e raffiche di vento. Tra nottata e mattinata non si esclude l’evoluzione di un sistema multicellulare/QLCS dalla Tunisia in spostamento verso ENE, associato al fronte freddo, con raffiche di vento anche intense e piogge intense.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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